Prezzo del biglietto: la situazione
Oggi è stato approvato dal Senato il decreto Milleproroghe, che al suo interno prevede anche una tassa di un euro sul prezzo del biglietto. Ma c'è ancora speranza...
Rubrica a cura di Colinmckenzie
Non mancano, comunque, le reazioni. La Carlucci dice che la tassa non è una tragedia e non causerà la morte del cinema. Si potrebbe anche darle ragione, visto che si fa presto da noi a diventare catastrofisti e a urlare all'apocalisse. Ma questo non toglie che il provvedimento sia una cretinata. Già che c'è, la Carlucci sostiene anche che:
Il numero degli spettatori nei cinema ha toccato i 120 milioni, un traguardo mai raggiunto nella storia del nostro Paese".
Magari avrebbe dovuto specificare che è una soglia mai toccata negli ultimi anni, ma non un certo un record assoluto (è ovvio che in passato si toccassero cifre ben superiori, quando la televisione non era così forte). Va detto che l'unico errore di alcuni esercenti in questo periodo è stato di aumentare il prezzo del biglietto, cosa che ovviamente si presta a critiche feroci e anche opportunistiche. A questo punto, speriamo almeno che chi ha modificato il costo di ingresso in questi giorni, non ripeta l'operazione anche a luglio.
Per questo, non mi stupirei che si riuscissero a fare modifiche in corsa, se non sull'attuale provvedimento, almeno nei prossimi mesi. Anche perché le possibili proteste degli esercenti, che minacciano di non programmare il cinema italiano, sembrano molto serie...