La regia nelle serie TV e le differenze con il cinema
In questo pezzo parleremo delle caratteristiche e del ruolo della regia in una serie TV e delle differenze con quella nel mondo del cinema
Da appassionati di serie TV certamente consocerete la figura dello showrunner, cioè l'ideatore di uno show, nonché colui che si occupa degli aspetti economici e creativi di una serie mantenendo i delicati rapporti con network e Studios. In questo suo ruolo, lo showrunner è - di fatto - il responsabile creativo di una serie, seguito, in ordine di importanza, da autori e produttori, mentre i registi sono solitamente visti come meri esecutori assunti dalle produzioni con il compito di dirigere un episodio all'interno di una macchina che cammina già da sola. Forse non tutti sanno infatti che uno scripted show, che di media ha 22 episodi per stagione, cambia regista ad ogni puntata e che solo in casi particolari di serie-evento o miniserie troviamo un unico regista per tutti gli episodi, come per esempio nel caso della prima stagione di True Detective, i cui 8 episodi furono tutti diretti da Cary Joji Fukunaga.
"Credo sarebbe difficile per lui passare al mondo cinema, a meno che non si occupi di regia, cosa che dovrebbe fare. Parlando per esperienza personale, a prescindere da quanta autonomia si abbia come showrunner, quando cominci a lavorare nel cinema, il regista è lo showrunner."
A riprova di quanto veritiere siano le parole di Lindelof, se c'è un esempio illustre di showrunner passato da questo ruolo alla regia cinematografica è proprio J. J. Abrams, noto ormai per aver diretto alcuni dei maggiori blockbuster cinematografici, tra i quali - nel 2015 - Star Wars: Il risveglio della Forza.
Se quindi il regista cinematografico è paragonabile allo showrunner, che cosa fa esattamente il regista di una serie TV?
La prima cosa da stabilire è che il regista di serie TV deve lavorare sempre all'interno di una struttura già bel delineata e che Jeremy Podeswa (Boardwalk Empire, True Blood) ha definito "il gergo di uno show". I registi televisivi, secondo Podeswa, possono inserire un loro personale tocco all'interno di un episodio, ma sempre rimanendo nei limiti dettati dal lessico dello show: "una cosa che ti aiuta a espandere il tuo mondo, perché ti spinge a fare esperimenti che altrimenti non faresti, facendo così un passo che ti porta fuori dalla tua zona di conforto e ti spinge a lavorare in un modo in cui altrimenti non lavoreresti."
Jill L. Soloway (Six Feet Under), all'inizio della sua carriera, ricevette un consiglio ritiene ancora prezioso molti anni dopo, quello cioè di "non dipingere ogni scena con lo stesso pennello". Secondo lei un regista deve essere in grado di distinguere una scena particolarmente significativa ai fini della storia rispetto ad una ritenuta solo di passaggio e quando si parla di serie TV "anche una sola scena realizzata in maniera fantastica può rendere unico un intero episodio".
Dal punto di vista pratico, ogni volta che un nuovo regista arriva a dirigere un episodio, si incontra con lo showrunner, i produttori e l'assistente alla regia per studiare l'episodio scena per scena e questi incontri sono fondamentali per dare ad una puntata la giusta direzione, oltre ad aiutare i registi a comunicare più facilmente con la troupe ed il cast una volta giunti sul set. In quest'ottica è spesso consigliato ai registi di serie TV di parlare con altri colleghi che abbiano lavorato nello stesso show, perché la loro esperienza può essere utile a rendere più semplice il lavoro di altri e, nella stessa misura, è considerato fondamentale il genere di rapporto che si costruisce con gli attori sul set, soprattutto quando ci si occupa della regia dell'episodio di una serie che va avanti ormai da molti anni. E' importante che il regista comprenda come rendere più semplice il lavoro degli attori, alcuni, per esempio, amano ricevere indicazioni dai registi, mentre altri, soprattutto dopo anni che interpretano lo stesso ruolo, preferiscono che nessuno interferisca con la propria performance, capire queste sfumature è quindi fondamentale per costruire un piacevole e sereno ambiente di lavoro in cui si arriva ed in cui si viene percepiti come ospiti. Questo è anche uno dei tanti motivi per cui spesso, attori che lavorano su un set e decidono di cimentarsi con la regia della serie in cui recitano, finiscono per avere un certo successo, perché non solo conoscono per ovvie ragioni il loro personaggio, ma anche le dinamiche del loro ambiente lavorativo.