Quali sono le 10 scene post credit più deludenti di sempre?
Le scene post credit sono ormai attese alla fine di un film però non tutte escono bene. Abbiamo raccolto 10 esempi di finali sbagliati
La Marvel non ha inventato le scene post credit. Il primo film ad averne una fu il film Matt Helm il silenziatore, tra i precursori più significativi anche Ecco il film dei Muppet dove i simpatici personaggi di Jim Henson guardavano i titoli di coda seduti in sala e gridavano al pubblico di andarsene. La Casa delle Idee è stata però la prima a integrarle in modo così sistematico e a renderle importanti ganci tra un film e l’altro della saga.
Abbiamo scavato nelle nostre memorie dei titoli di coda e abbiamo fatto una selezione per voi delle 10 peggiori e più frustranti attese deluse.
Le 10 scene post credit più deludenti: Suicide Squad
Matrix: Resurrections
The Catrix fa incazzare. Ed è giusto così. La sorpresa che Lana Wachowski ha lasciato alla fine del suo Matrix: Resurrections è geniale per certi versi. L’ennesimo sberleffo all’industria dei blockbuster e dei franchise. Un ulteriore riferimento meta: vi aspettavate la scena dopo i titoli di coda? Eccovi allora i creativi che discutono su come andare avanti nella storia. Però questa volta più che prendere in giro i potenti produttori sembra sfottere chi è stato pazientemente a guardarsi i crediti aspettando buone notizie per un nuovo film. Niente, un amore tradito.
Ralph Spacca Internet
https://www.youtube.com/watch?v=f-tLr7vONmc
Non si fanno certe cose ai bambini. Nemmeno agli adulti. Finito il poco ispirato Ralph Spacca Internet appare la scritta Frozen 2 Sneak Peek. Un cursore ci clicca sopra. Il buon Ralph ci trolla cantando Never Gonna Give You Up. Obiettivamente un riferimento meta che fa molto ridere la prima volta che lo si vede. Ripensandoci a freddo però è forse una delle scene post credit più tristi di sempre. Perché fa un riferimento che i bambini non possono capire mentre gli adulti sorridono senza che gliene importi poi molto. Ma soprattutto immaginatevi la mestizia con cui hanno deciso di chiudere il film in questo modo. Si radunano i creativi a decidere una scena aggiuntiva. Arrivati alla domanda “che cosa terrà il pubblico incollato alla sedia fino alla fine dei titoli di coda?” hanno risposto “Frozen 2”. Che il franchise di Ralph non sia proprio la trovata più brillante in casa Disney era chiaro. Esplicitarlo con tale rassegnazione è triste.
Iron Man 3
Thor: The Dark World
Il peggior film Marvel fino ad ora non poteva che venire peggiorato sul finale. La prima sequenza con Sif e Volstagg dal Collezionista regge. La seconda no. Thor ritorna su Midgard per sbaciucchiare Jane Foster. Così, giusto per dare una soddisfazione a chi tifava per la coppia. A peggiorare il tutto c’è stata la gestione successiva della loro storia che ha praticamente ignorato questo ritorno di fiamma che sembra suggerire un “accasamento” del semidio. Speriamo che Thor: Love and Thunder possa correggere il cringe di questo momento.
Minions
https://www.youtube.com/watch?v=Azwig8AMMvU
Kevin, Stuart e Bob che cantano Revolution dei Beatles alla fine del film dei Minions è l’ennesimo colpo basso alla tenuta neuronale di chi si è sorbito l’infinita serie di gag demenziali arrivando vivo in fondo. Una tortura prolungata per due minuti e mezzo.
Spider-Man: homecoming
The Batman
<?> + Addio + www.rataalada.com non è propriamente una scena post credit e al contempo lo è. È anche un gancio alla campagna virale fuori tempo massimo. Anche chi non conosceva il sito che ha accompagnato l’uscita del film avrebbe potuto pensare di cercarlo visto la rilevanza all’interno della trama. Non devono esserci per forza delle post credit nei film di supereroi. Però quella scena di Riddler in prigione in compagnia del suo “nuovo amico” sembrava fatta apposta per essere messa in coda. Nel film invece suona eccessiva e sbagliata. Un errore di pianificazione: al posto di questo piccolo saluto di Riddler, la scena lunga in carcere sarebbe stata molto meglio. Bastava solo spostarla.
X-Men le origini - Wolverine
Deadpool vive nella terribile scena post credit del film sulle origini di Wolverine. Già di per sé non è il massimo che quel personaggio continui a esistere . La sua “resurrezione” avviene poi nel tentativo di rimediare al disastro che erano stati i test screening del film dove il pubblico aveva odiato la gestione del personaggio. La sua testa morta, la mano si avvicina come quella della famiglia Addams, la tocca e la “sveglia”. Deadpool rompe la quarta parete e ci dice di fare silenzio. Come a dire: abbiamo fatto stare zitto per tutto il film il mutante chicchierone ma ora la bocca è aperta e rompe anche la quarta parete! Solo che, invece di pronunciare finalmente qualche battuta che ricordi la controparte cartacea, si limita a dire “sst!”. A noi in sala. Ma perché?
A metà tra le migliori e le peggiori scene post credit: The Grey
Come se Inception avesse svelato il mistero della trottola alla fine dei credit o una scena che aggiunge un ulteriore strato di significato? Il dibattito è aperto per quella che per qualcuno è un grave errore di generosità e per altri una grande trovata.
E voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti!
