Sex and the City 2 è un flop?
Molti mass media stanno considerando il sequel con Carrie e le sue amiche di New York come un disastro commerciale. E Prince of Persia allora? Inoltre, articoli copiati dal pressbook e ancora Pattinson come Kurt Cobain nel nuovo Quinto potere...
Rubrica a cura di ColinMckenzie
Bella paginata (quasi intera) su Libero, con titolo "Flop in the City". Ma è l'occasione per Giorgio Carbone di continuare a raccontarci una trama inesistente (Big prende le distanze da Carrie? ma ndove?). E si chiude con una perla:
Il pubblico americano della crisi dell’autunno del ’08 ha mostrato di non voler sentir parlare, nemmeno al cinema. E difatti Stone che con “Wall Street 2” ha voluto tornarci sopra sta avendo i suoi guai al botteghino.
Ormai Carbone sembra fare il profeta più che il giornalista di cinema, già sa come andrà in autunno la pellicola di Oliver Stone.
Dal produttore al consumatore...
Dina D'Isa sul Tempo del 30 maggio parla di Saw VI e per farlo scopiazza allegramente il pressbook. Il bello è che alcune affermazioni esaltate dei produttori vengono messe come parere della giornalista, senza nessun virgolettato.
Lunedì 31 maggio, incredibile paginata sul Corriere della Sera dedicata a Fabio De Luigi e firmata da Chiara Maffioletti, con toni che si capiscono bene fin dall'inizio:
Basta una passeggiata per capire che è il momento d’oro di Fabio De Luigi. La gente che sul lungomare di Rimini incrocia l’attore, nato nella vicina Santarcangelo di Romagna, non si trattiene: i più timidi lo salutano ma gli altri — e sono la maggior parte — gli si avvicinano, chi per fare una fotografia, chi per complimentarsi: «Sei un grande», «Mi fai troppo ridere», «Sei simpaticissimo». Lui sorride e ringrazia. Ma quando un ultrasettantenne, romagnolo «doc», gli grida dal molo: «Dov’è che ti ho visto? Su Canale 5 o Retequattro?», De Luigi si ferma, lo guarda e dà vita a uno spassoso siparietto: «No, scusi, adesso mi deve spiegare perché è indeciso tra Canale 5 e Retequattro».
Sul Mattino, ricordando gli 80 anni di Clint Eastwood (cosa che hanno fatto tutti, un giorno capirò perchè si deve parlare di un regista per questioni di età raggiunta, come se fosse un successo artistico), Francesca Scorcucchi dice:
Ora sta lavorando a due film, «Hereafter», thriller che uscirà a ottobre e che vede protagonisti Bryce Dallas Howard (la figlia di Ron Howard) e Matt Damon, dedicato alla squadra di rugby che in Sudafrica ha di fatto posto fine al regime di segregazione raziale...
Ho come il vago sospetto che la giornalista non abbia visto Invictus (è un sesto senso, non saprei come spiegarlo altrimenti).
Infine, straordinario titolo di Max per un'intervista a Rosario Dawson: "Ho un nome da maschio. Ma solo il nome. Sono una vera femmina". A questo punto, potevano anche chiederle qualche prova inattaccabile...
Vi ricordo che, per segnalarci articoli interessanti, potete scrivere su questo Discutiamone nel Forum Cinema