Thermae Romae, le terme nippo-romane sul grande schermo
Abbiamo visto per voi il film live-action tratto dal manga Thermae Romae, proiettato nei cinema italiani...
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.
Lucius Modesto è un architetto nell'epoca di massimo splendore dell'impero romano, con l'incarico di progettare terme per il potente Adriano; il suo stile però non è abbastanza innovativo e rischia di non riuscire più a lavorare... fino a quando, per caso, si ritrova nel Giappone del XXI secolo dove può ammirare l'avanguardia tecnologica delle terme nipponiche odierne. Incantato dalle meraviglie osservate nel futuro, quando Lucius torna nella sua epoca segue l'ispirazione e ricrea quanto ha potuto vedere coi propri occhi, fino a quando il suo "talento" non viene riconosciuto e apprezzato dall'imperatore.
Comincia così una serie di viaggi nel tempo, durante i quali ogni volta Lucius Modesto scopre qualcosa in più e può tornare nel suo tempo con una nuova invenzione; questa struttura narrativa tradisce un po' troppo l'origine episodica della serie e appesantisce la visione della prima parte della pellicola. La recitazione sopra le righe, frequente in molte commedie giapponesi, rende simpatici i personaggi anche se l'equilibrio precario tra il divertente e l'esagerato lascerà al senso dell'umorismo del singolo spettatore determinare quali scene strapperanno un sorriso o una risata e quante invece faranno storcere il naso. Nonostante il ritmo narrativo e la scarsa omogeneità, la trama è originale e molti spunti sono interessanti, primo tra tutti l'azzeccato parallelo tra le due culture che più di ogni altra hanno apprezzato le terme, nonostante la distanza geografica e temporale.
Buona anche la resa visiva grazie a costumi e scenografie, tra cui fanno la parte del gigante le ambientazioni dell'antica Roma ricreate sul set di Cinecittà.
La visione della pellicola è piacevole e pur essendo una commedia senza troppe pretese riesce a divertire; non si sa quanto la limitata distribuzione nel nostro Paese potrà far conoscere questo film, di cui speriamo un giorno di veder arrivare sui nostri schermi anche il sequel.