Un documentario sull'Olocausto vietato ai minori
Incredibile decisione della MPAA, l'organizzazione che assegna il rating a ogni pellicola che esce in America e che ha proibito ai minori di 17 anni non accompagnati di vedere A Film Unfinished per le nudità presenti...
Rubrica a cura di ColinMckenzie
Sulla carta, un'opera che dovrebbe essere diffusa il più possibile, anche semplicemente come testimonianza filmata delle atrocità commesse durante la seconda guerra mondiale. Eppure, per via di immagini di cadaveri nelle strade e due scene con uomini e donne nudi in un bagno pubblico, il film si è ritrovato vietato ai minori di 17 anni non accompagnati, perdendo anche l'appello che aveva inoltrato.
"In un mondo in cui i giovani sono bombardati da opere di intrattenimento senza significato, è spiacevole che venga negato loro un film di valore istruttivo e storico da un'organizzazione che dovrebbe lavorare per aiutarli", ha sostenuto il cofondatore della Oscilloscope, la società che distribuirà questo titolo.
Forse la situazione non è così drammatica, a leggere alcuni commenti del pezzo uscito su Hollywood Elsewhere. Si sostiene infatti che non sia comunque impossibile proiettare un film nelle scuole a queste condizioni e soprattutto si fa notare che difficilmente i giovanissimi vanno a vedere questo tipo di prodotti (cosa, in effetti, indiscutibile). Comunque sia, qualsiasi sia il danno subito da A Film Unfinished, è difficile capire il senso di questa scelta, che penalizza un prodotto importante e in cui certo la nudità non è sfruttata per eccitare nessuno...
Vi ricordo che, per segnalarmi temi interessanti, potete mandarmi una mail o scrivermi su Facebook o Twitter...