Una commedia notevole
Ottimi attori, uno script accattivante e delle scene grottesche. Eppure, il film non ha funzionato al botteghino come sperato. Si tratta di...
Rubrica a cura di ColinMckenzie
Certo, Una notte da leoni funziona meglio e ha alcune scene culto, senza considerare dei titoli di coda ormai leggendari. Eppure, la differenza tra questi due titoli non è certo enorme. Allora, cos'è che non ha funzionato con Hot Tub Time Machine?
L'idea magari non è originalissima, visto che sembra di vedere una sorta di remake di Ritorno al futuro (saga citata espressamente in questo film, anche nella conclusione), con una vasca idromassaggio al posto della DeLorean e gli anni ottanta in luogo dei cinquanta. Ma difficile pensare che sia stato questo l'elemento negativo, considerando che tanti grandi trionfi al box office non sono certo dei mostri di innovazione.
Non mancano, evidentemente, le scene culto, come quella in cui i protagonisti si rendono conto di essere tornati negli anni ottanta, tra Ronald Reagan, Alf, i Poison e tante altre 'icone' di quel periodo. O una telefonata surreale, che ha il piccolo problema di essere stata fatta... con 25 anni di anticipo. Così come è adorabile la citazione di Alba rossa, che funziona benissimo anche per descrivere il clima di paranoia di quegli anni.
Tuttavia, è abbastanza chiaro che la parte centrale non funzioni come dovrebbe. Sembra proprio che ci sia stata una certa mancanza di idee da parte degli sceneggiatori, che porta solo ad allungare il brodo, senza creare una vera e propria sostanza. Quello che, a un certo punto, pare proprio non esserci è un senso i malinconia e di amicizia perduta, che dovrebbe poi essere il tema del film, ma che non viene espresso completamente.
Vi ricordo che, per segnalarmi temi interessanti, potete mandarmi una mail o scrivermi su Facebook o Twitter...