Un'attrice da scoprire
Oltre alle celebri Kate Winslet, Meryl Streep e Anne Hathaway, quest'anno si è fatta onore un'interprete pressoché sconosciuta, ma che rischia di estromettere qualche celebrità dall'Oscar. Si tratta di...
Rubrica a cura di ColinMckenzie
Almeno, fino a Frozen River, pellicola indipendente diretta dall'esordiente Courtney Hunt e decisamente uno dei prodotti non major più interessanti di quest'anno. Melissa Leo interpreta la protagonista, quella che con un pizzico di razzismo negli Stati Uniti verrebbe definita 'white trash', ossia una persona bianca con un salario misero e un'istruzione di basso livello. Nel caso specifico, anche con due figli da mantenere e un marito assente che non è certo quel che si può definire un pilastro della famiglia.
Forse, l'aspetto migliore dell'interpretazione della Leo è che non si fa quasi mai notare. In effetti, a parte una meravigliosa scena di confronto col figlio, siamo di fronte a una performance compatta e in cui ci si cala completamente nel personaggio, senza voler eccedere con manierismi vari, magari per farsi notare da chi concede i premi. Insomma, c'è una donna forte e debole allo stesso tempo, che va in giro con la pistola (farebbe una bella coppia con Clint Eastwood), ma che magari sceglie strade superficiali e rischiose per risolvere i suoi problemi. E quando (purtroppo di rado) tira fuori il suo umorismo nero ("tutto questo per venire qui?") è irresistibile.
Insomma, con tanti prodotti indipendenti americani sopravvalutati, questo Frozen River è una piacevole scoperta. E dalla Leo, a questo punto, ci aspettiamo cose importanti nei prossimi anni...