VannoTuttiTroppoPiano: Richard Thompson, la corrente nel tratto
In occasione dell'uscita del suo The Art Of, VannoTuttiTroppoPiano approfondisce il lavoro di Richard Thompson
Per darvi una cifra di chi è Richard Thompson, della sua ironia unica e del suo modo di affrontare la vita, questo è un suo disegno fatto durante un'operazione sperimentale con dei cavi infilati nel cervello. Il primo senza corrente, il secondo con.
(Il suo cervello "non in scala" che esclama "whee!")
Nel 2012 Thompson dichiara di non riuscire più a disegnare, prova a proseguire con l'aiuto di un'assistente ma le sue condizioni peggiorano molto in fretta, CdS finisce.
Io ho scoperto le avventure di Petey e Alice sulle pagine di Linus, pochi anni dopo aver letto Calvin e Hobbes. Forse a causa dell'abitudine a leggere le dissertazioni sui massimi sistemi della tigre ed il suo padrone, feci molta fatica a capire ed apprezzare da subito la strip di Thompson.
La maggior parte delle gag di CdS è all'apparenza di una semplicità sbaragliante, molte altre sembravano non voler dire nulla oltre a presentare delle situazioni per quello che sono.
Come tutti i cartoonist sanno, non c'è cosa più difficile della semplicità.

Oggi, dopo una ventina d'anni riesco a goderne appieno. Come dice Watterson nell'introduzione alla prima raccolta, "Cul de Sac diventa più divertente ogni volta che lo leggi" e "...trova il suo genuino fascino nello strambo apprezzamento dei piccoli eventi".
Nel suo tratto si possono ritrovare le influenze di molti autori come Quentin Blake, Ronald Searle, Ralph Steadman, Bill Watterson ed altri (qui la lista completa)
Ciò nonostante il suo disegno è sempre fresco ed originale. In CdS è meraviglioso vedere come in ogni strip i personaggi siano sempre differenti, Thompson è bravissimo a farli recitare o a fargli assumere delle pose attonite o riflessive che spesso generano un effetto comico anche senza testo. Le sporcature del tratto donano un'espressività sempre nuova, qualità ancora più palese nel suo lavoro di caricaturista ed illustratore.
Il lavoro di Richard Thompson è sempre stato percorso da corrente, una corrente piena di vita e di umorismo, a volte filosofico, a volte da 2 cent, a volte nero ma mai ineluttabile.
[embed]]
È anche possibile trovare la raccolta di Richard's Poor Almanac (che fa il verso al Poor Richard's Almanack di Benjamin Franklin), una serie di "almanacchi" strampalati pubblicati settimanalmente sul The Washington Post.
Qui trovate lo store dove è possibile acquistare poster, cartoline e magliette.
Video del discorso tenuto al National Book Festival.
(Petey e Alice visti da me)


