Wolverine e gli altri mutanti
Con un brusco calo, si sta esaurendo l'avventura in sala di X-Men Le origini: Wolverine. Che ne sarà adesso dei progetti di sequel e di quelli collaterali? Facciamo qualche ipotesi...
Rubrica a cura di ColinMckenzie
Francamente no e in effetti ora che stanno arrivando dei dati quasi definitivi per Wolverine, è impossibile pensare che ci sia veramente un pubblico così vasto per dividere la torta in quattro, raccontando le vicende distinte (ma magari incrociate) di Wolverine, Magneto, I nuovi mutanti e Deadpool. Il fatto è che gli incassi definitivi di X-Men Le Origini: Wolverine sono tutt'altro che eccezionali fino a ora: 151 milioni negli Stati Uniti e 144,5 nel resto del mondo. Visto il calo, si può pensare che la pellicola concluderà la sua corsa a circa 350-360 milioni di dollari nel mondo, decisamente sotto ai dati del terzo episodio (che ne aveva fatti 459 milioni), ma anche del secondo (407 milioni). Tutto questo, a fronte di un budget comunque molto alto (150 milioni) rispetto al secondo capitolo degli Uomini X (che ne era costati 110) e probabilmente non tanto diverso da quello reale del terzo (ufficialmente 210, ma a causa dei forti ritardi e del cambio/rinuncia di due registi, che ovviamente ha fatto lievitare le spese a cifre assurde).
Insomma, si tratta di una saga che sembra in discesa, anche a causa di un gradimento poco convinto nei confronti di quest'ultimo capitolo. In effetti, più che l'esordio internazionale (ottimo), il problema è stata la tenuta. Insomma, per chi volesse fare il furbo e scaricare eventualmente la colpa sulla copia pirata uscita un mese prima, avrebbe grosse difficoltà a farlo.
L'idea de I nuovi mutanti sembra quella più commerciale (giovani coetanei dello spettatore medio), ma si tratta anche dei personaggi meno noti per chi non conosce i fumetti e non si può certo dire che in Wolverine sia stato fatto un grande lavoro di presentazione a questo riguardo. Il progetto di Magneto sulla carta sembra quello più interessante da un punto di vista qualitativo, considerando la profondità del personaggio e della sua storia. Magari, con una spesa limitata e più da film medio (massimo 60-70 milioni) potrebbe diventare un esperimento interessante. Ma i produttori vorranno rischiare comunque di sabotare una saga fortunata come quella di Wolverine e degli X-Men per un lavoro così complesso e che sicuramente non potrà portare profitti enormi (a meno di voler evitare il tema dell'Olocausto, cosa che farebbe infuriare gli appassionati)? Difficile.
Ma il progetto che francamente mi sembra poco fattibile, tanto che l'annuncio sembra quasi promozionale più che reale, è quello di Deadpool. Da dove iniziare? Si tratta di un supereroe di per sé non famosissimo (se non per i fan), tanto che a questo punto non si capisce perché non lavorare su Gambit, decisamente più appetibile dal punto di vista commerciale. E di sicuro, per come ci viene presentato in Wolverine, è difficile sostenere che il pubblico sia stato convinto a volere un approfondimento, visto che ricompare alla fine dopo non aver lasciato una grande impronta all'inizio. Insomma, sarei molto stupito se a questo punto si facesse veramente una pellicola su Deadpool.