Chrono Lupin III #2: Il Pilot Film
Il Pilot Film di Lupin III segna l'inizio della fortunata carriera animata del ladro gentiluomo
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.
Il cortometraggio, della durata di tredici minuti, è stato girato in due differenti versioni: la prima in Cinemascope, proiettata nel 1978 in abbinamento al film La pietra della saggezza, mentre la seconda in 4:3 è stata trasmessa in televisione solamente nel 1988.
Come nel manga, inizialmente Goemon Ishikawa non fa parte della banda, ma è anzi un pericoloso assassino che cerca di ostacolare il gruppo di criminali; in questo episodio collabora addirittura con Zenigata nel tentativo di catturare il protagonista, che riesce ad avere la meglio grazie alle sue doti di trasformismo e all'utilizzo delle maschere, mescolandosi tra i poliziotti per poi liberare i suoi compagni con un gigantesco aquilone, stratagemma preso in prestito dal capitolo a fumetti intitolato Momento critico.

La colonna sonora che accompagna le scene con brani jazz dà una forte identità al prodotto finale, anticipando le musiche di successo di Yuji Ono; un contributo non da poco, dato che era necessaria una forte sensibilità per capire le potenzialità dell'opera e valorizzarla considerando che il fumetto veniva pubblicato solo da un paio di anni e non era ancora diventato un fenomeno presso il grande pubblico.
Il progetto era ambizioso e per questo furono chiamati gli artisti più affermati dello studio d'animazione: oltre al regista Osumi lavorarono al pilot il character designer Tsutomu Shibayama (Doraemon, Ranma 1/2) e il direttore delle animazioni Yasuo Otsuki (Conan il ragazzo del futuro, La grande avventura del piccolo principe Valiant).
Passò una decina di anni prima che il Pilot Film venisse visto dal pubblico, ma alcune scene furono utilizzate per la prima opening dell'anime televisivo.
CHRONO LUPIN III