Angoulême 2018: Richard Corben è il vincitore del Grand Prix
Corben è il vincitore del Grand Prix del 45° Festival International de la Bande Dessinée d’Angoulême
Classe 1971, ha iniziato a guardare i fumetti prima di leggerli. Ora è un lettore onnivoro anche se predilige fumetto italiano e manga. Scrive in terza persona non per arroganza ma sembrare serio.

Il quarantacinquesimo Festival International de la Bande Dessinée d’Angoulême apre ufficialmente i battenti oggi - e proseguirà fino a domenica - a seguito dell'annuncio del vincitore del Grand Prix: Richard Corben.
Corben nasce il 1° ottobre 1940 a Anderson (Missouri) e nel 1965 si laurea in Belle Arti al Kansas City Art Institute. Comincia come animatore professionista per passare poi ai fumetti underground producendo titoli come Grim Wit, Slow Death, Skull, Rowlf, Fever Dreams e la sua antologia Fantagor.
Nel 1970 si dedica soprattutto all'Horror e alla Fantascienza su storie edite dalla Warren Publishing che appaiono su Creepy, Eerie, Vampirella, 1984 e Comix International, colorando anche diversi episodi di The Spirit di Will Eisner.
Oltre a Den Saga, tra gli anni Ottanta e Novanta, Corben pubblica per la propria etichetta, Fantagor Press, titoli come Horror in the Dark, Rip in Time e Son of Mutant World.
Sempre per la Casa delle Idee firma con Garth Ennis Punisher: The End. In seguito adatta per la Nona Arte, racconti dell'orrore tratti da La casa sull'abisso di William Hope Hodgson per la Vertigo, e altri classici del genere per l'etichetta Haunt of Horror, ancora per la Marvel.
Per Dark Horse si cimenta su Conan, e con IDW Publishing, insieme a Rob Zombie e Steve Niles, crea Bigfoot. Del 2006 è il fortunato connubio con Mike Mignola su Hellboy, mentre tre anni dopo esce la miniserie di quattro albi Starr the Slayer, scritta da Daniel Way e targata MAX Comics (Marvel).
Fonte: Bleeding Cool
