Il nuovo Capitan America, anche noto come Jon Walker, ha una spalla di nome Lemar Hoskins, noto anche come Battlestar. Pensavate forse che non ne fosse esistito uno anche nelle storie a fumetti, dopo averlo visto negli episodi della serie The Falcon and the Winter Soldier? Siamo qui per smentire coloro che lo credevano e per tracciare un ritratto di massima del personaggio e della sua vicenda narrativa.

 

 

Battlestar

Dopo avervi consigliato la lettura dell’articolo che trovate proprio qui sopra, che vi racconta un po’ chi sia U.S.Agent, Super Patriota, Capitan America sostitutivo, dedichiamoci alla sua spalla. Anche nelle storie degli anni Ottanta, Hoskins era un compagno d’armi di John Walker e come lui fu dotato di poteri sovrumani dalla Power Broker. Inizialmente, militava nei Buckies, ovvero i finti sostenitori di Steve Rogers che attaccavano, sempre per finta, il Super Patriota durante le sue esibizioni pubbliche. Una carnevalata che si ripeteva nelle piazze statunitensi per screditare il Capitan America originale.

Quando il suo amico Walker sarebbe riuscito a diventare la nuova Sentinella della Libertà, Hoskins avrebbe assunto il ruolo di sua spalla e il nome di Bucky, spalla storica di Cap, finché qualcuno non gli avrebbe fatto notare che si trattava di un diminutivo, non degno di un eroi adulto e di una figura carismatica. Ecco quindi emergere il nome in codice di Battlestar. Potenziato, ben addestrato, soldato fedele, sarebbe stato la spalla di Walker.

Con lui avrebbe collaborato d’amore e d’accordo fino al giorno in cui i Cani da Guardia, organizzazione razzista che Battlestar e il nuovo Capitan America avevano sconfitto duramente in passato, non si sarebbero vendicati dell’affronto uccidendo i genitori di John. Il quale, come dovreste sapere, sarebbe diventato sempre più intrattabile, violento e inflessibile. Una versione decisamente più oscura di Steve Rogers. Cosa che avrebbe iniziato a far nascere crepe nella fiducia di Hoskins verso il vecchio commilitone.

Proprio il Cap originale sarebbe stato corresponsabile della fine del rapporto tra Battlestar e il suo socio. Quando Walker fu catturato da Spezzabandiera e trascinato tra i ghiacci del Polo Nord, Lemar si rivolse a Rogers e a D-Man per aiutarlo nella missione di salvataggio. Un affronto, secondo Walker, che una volta liberato avrebbe tagliato i ponti con la sua spalla. Hoskins però non sarebbe uscito dal giro dei giustizieri. Dopo aver smesso di lavorare per il governo degli Stati Uniti, diviene prestatore d’opera per la mercenaria symkariana Silver Sable, entrando nel gruppo di eroi a pagamento noto come Branco Selvaggio.

Una delle ultime apparizioni significative dell’ex-Battlestar è avvenuta durante il celeberrimo evento Civil War. Dopo essersi rifiutato di dichiarare pubblicamente la propria identità e di registrarsi come super umano, secondo l’iniziativa repressiva di Tony Stark e del governo, viene rinchiuso nel carcere della Zona Negativa, Progetto 42. Verrà liberato proprio da Capitan America e si unirà a lui nella sua sfortunata ribellione al sistema.

 

Lemar Hoskins