Il fascino dei Tarocchi in Serpenti, il nuovo film di Roberto De Paolis Maino
Nel film presentato in anteprima a Venezia 83, i Tarocchi e la cartomanzia rivelano la profondità di una storia che sfida l’assurdo. Scopriamo il simbolismo dietro la sequenza con Valeria Golino nei panni di una cartomante.
Fra i film italiani presentati alla 83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ci sarà anche Serpenti, il nuovo film diretto da Roberto De Paolis Maino scritto insieme ai fratelli D’Innocenzo. L’ambiziosa pellicola del regista, presente nella sezione Venezia Spotlight e nelle sale italiane dal 10 settembre, vedrà alternarsi al centro della scena un folto cast in cui spiccano Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto e Valeria Golino. Il film, la personale e allucinata odissea di un uomo che uccide la moglie e, per quanto lo desideri, non riesce a farsi arrestare, segna il ritorno di De Paolis Maino a Venezia dopo aver aperto la sezione Orizzonti nel 2022 con Princess.
I Tarocchi entrano in Serpenti come un vero e proprio linguaggio narrativo, più che come semplice elemento scenografico. Ad aiutare con la consulenza per la stesa dei Tarocchi utilizzata nel film sono Lea e Vera Borniotto, registe gemelle da anni impegnate nella ricerca e nella rilettura degli strumenti simbolici del passato.
All’interno della pellicola, la figura della cartomante si trova al centro di una sequenza in cui la stesa si trasforma in spazio sospeso, lasciando emergere domande, intuizioni e verità difficili da nominare, come mostrato già in alcune scene all’interno del trailer.
La ricerca delle Borniotto si inserisce in una visione contemporanea dei Tarocchi che guarda alla pratica non tanto come strumento di predizione, quanto come “spazio di ascolto, relazione e consapevolezza”. Controcorrente, e di conseguenza Punk, perché accessibile. Non servono necessariamente istituzioni, titoli o gerarchie. Un mazzo di carte può diventare uno strumento nelle mani di chiunque abbia voglia di osservare. Una pratica che vive lontano dai contesti tradizionali, attraverso un’estetica e una modalità profondamente DIY (Do It Yourself) etica da sempre sostenuta dalle sorelle.
“La stesa è una concezione che restituisce alla persona il ruolo centrale nella propria storia. Crediamo che anche gli strumenti simbolici possano prendere posizione, servono a togliere il potere a chi pensa di averlo su tutto e su tutti.”
“Nel lungometraggio questo principio acquista un significato ancora più radicale: davanti alla violenza, le carte non offrono una risposta preconfezionata ma diventano un mezzo attraverso il quale far emergere ciò che normalmente rimane nascosto.”
Serpenti, prodotto da Paco Cinematografica e Be Water Film con la partecipazione di HBO Max, arriverà nelle sale italiane il 10 settembre 2026, distribuito da Be Water Film in collaborazione con Europictures.