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Partito da una linea di giocattoli, Trolls trova un universo di coerente bruttezza, in cui i diversi e i respingenti diventano attraenti
Gabriele Niola / 30 ott 2016
Partito da una linea di giocattoli, Trolls trova un universo di coerente bruttezza, in cui i diversi e i respingenti diventano attraenti