American Horror Story 1x04, "Halloween" (prima parte): il commento
Prima parte del doppio episodio Halloweeniano di American Horror Story, meno convincente dei precedenti...
Continua il gioco delle rivelazioni su American Horror Story. Anche se forse sarebbe meglio chiamarlo il “gioco delle rivelazioni ma non troppo”.I flashback invadono sempre di più la trama principale; la distinzione –netta nelle prime due puntate- tra quello che è accaduto e quello che accade inizia a essere più sfocata. Murphy e Falchuk vogliono regalare alla serie una puntata doppia per Halloween, celebrando così l'appuntamento horror per eccellenza. Per farlo, si riallacciano alle leggende celtiche da cui la festività proviene e secondo cui, come ci racconta il “bambolo” di Constance, i morti tornano a camminare sulla terra il trentuno d’ottobre.
I morti tornano sulla terra quindi, ma è davvero una novità per la casa degli Harmon? Chi muore all'interno dell'abitazione resta bloccato dalla casa stessa, in un limbo che è vissuto maluccio da alcuni degli inquilini. Moira lo vive talmente male che va a trovare sua madre nel giorno libero per assicurarsi che non debba patire quello stesso limbo in cui è bloccata lei. Struggente. Tate rivela a Violet l’identità dell’opossum-gremlin e lei, giustamente, non gli crede. Larry è libero di essere se stesso e questo lo fa sentire in diritto di terrorizzare dei ragazzini e la stessa Violet. La quale ha un incontro ravvicinato con il nostro uomo in lattice.
A conti fatti l’unico vero shock di quest’episodio è l’incidente di Adelaide, o meglio la reazione di Constance all’incidente. Sarà interessante vedere come la signora del Sud reagirà e su chi riverserà il suo amore/odio...