Anna dai capelli rossi, la recensione
Abbiamo recensito per voi i tre volumetti del manga Anna dai capelli rossi, opera di Yumiko Igarashi
Seppur non necessiti di grandi introduzioni, data la popolarità dell'anime e della recente serie di Netflix intitolata Chiamatemi Anna, il manga narra la storia di Anna Shirley una ragazzina dalla fantasia e dall’ottimismo sconfinati che, malgrado la giovane età, ha già alle spalle dei trascorsi difficili. Rimasta orfana dei genitori, finisce nell’orfanotrofio gestito dalla signora Spencer, per poi essere adottata dai fratelli Matthew e Marilla Cuthbert che gestiscono la fattoria di Green Gables. I due, che vengono descritti come persone molto burbere a cui non piace socializzare, erano però intenzionati ad adottare un maschietto che aiutasse Matthew con i lavori alla fattoria, ma grazie al suo entusiasmo, Anna riesce presto a entrare nelle grazie di Matthew e in seguito anche in quelle della severa sorella.
I tre volumi ripercorrono con una certa fedeltà le vicende del romanzo originale e sono di facile lettura grazie al ritmo con il quale si succedono gli eventi. Se da un lato è lodevole come la Igarashi sia riuscita a narrare in così breve spazio gli anni che vanno dall’infanzia all’adolescenza della protagonista, dall’altro si può notare una certa mancanza di introspezione dei personaggi, che acquisiscono maggiore dimensione solo in funzione di Anna.
La protagonista, infatti, forte anche della fama dovuta agli altri adattamenti, risulta ben caratterizzata con i suoi difetti, come il temperamento aggressivo, soprattutto se viene colpita nei suoi punti deboli - i capelli rossi e le lentiggini - e i suoi pregi, come la grande energia, la tenerezza, che trapela in particolar modo dall’amicizia con Diana e dal rapporto con la sua famiglia affidataria, e la positività con la quale supera i momenti difficili che non risulta mai stucchevole agli occhi del lettore.
Lo stile della Igarashi, che è stato in seguito emulato da tanti altri mangaka, è sempre un argomento un po’ spinoso, visto il progressivo peggioramento della qualità dei suoi lavori nel corso degli anni, ma in questo caso si può affermare che, anche se talvolta i visi dei personaggi ricordano quelli delle opere precedenti, i tre volumi siano tutti di buona qualità.
La nuova edizione di Anna dai capelli rossi è un manga imperdibile per i fan del genere shojo, ma anche per coloro che si sono avvicinanti a questa storia grazie all’anime o alla serie televisiva.