Banshee 4x07 "Trust Other Than the Ones You Tell Yourself ": la recensione
Ad una settimana dal finale di serie, Banshee chiude alcune trame secondarie
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Trust Other Than the Ones You Tell Yourself non è necessariamente un brutto episodio, anzi almeno ha il pregio di chiudere alcune sottotrame in vista del gran finale della prossima settimana. Come era facile prevedere, il rapimento di Veronica Dawson spinge Hood alla sua ricerca, quindi allo scontro con i satanisti e alla risoluzione di questa storyline. Campo libero quindi per il series finale alle vicende con Proctor, Ana, Bunker, i nazisti, il cartello, e naturalmente Hood. Facciamo un passo indietro, e scopriamo che l'ultimo episodio di Banshee si muove attraverso canali facilmente prevedibili. Hood e Brock fanno squadra ma vengono catturati, quindi riescono a liberarsi e a sistemare con una certa facilità la setta di psicopatici.
Vedremo, in ogni caso la sottotrama dei satanisti non aveva promesse da mantenere e, in effetti, non le ha mantenute. Strana decisione quella degli autori di imbastire con così tanto materiale residuo una vicenda di questo tipo.
Strana anche perché, come altre (la morte di Cruz, la morte di Randall) si chiude bruscamente senza darci l'impressione di essere servita a molto se non a creare minutaggio. Per fortuna che c'è Job, ormai tornato – se non altro esteriormente – il personaggio che conoscevamo bene, che si prende una rivincita delle sue, e c'è anche il tempo per qualche scambio con Sugar. Ottimo, questo è il Banshee che ci piace. Speriamo di rivederlo anche nel series finale.