Canon Fodder, la recensione
Canon Fodder, disegnata da un giovane Chris Weston, è l’insolita opera prima di un grande sceneggiatore come Mark Millar
Nel 1993 viene qui pubblicato uno di questi primi suoi progetti, Canon Fodder, che Editoriale Cosmo ha pubblicato di recente anche in Italia. La storia risulta abbastanza particolare, anche se si corre il rischio - per errata e fallace percezione - di bollarla come qualcosa di già visto pensando al Millar odierno.
In questo contesto, agisce il Curato Fodder, ultimo rappresentante della cosiddetta Pattuglia dei Preti, che deve riportare l'ordine nelle strade di Londra a suon di preghiere e... pistolettate! La sua prima missione lo metterà contro nientemeno che Lucifero e Dio in persona, per evitare l'apocalisse totale dell'umanità. Successivamente, il Curato dovrà affrontare il demone di una dimensione di materia oscura capace di far leva sulle sue paure inconsce.
Quando si tratta di opere prime di sceneggiatori che si sono affermati sulla scena solo in un secondo momento, non ci si aspetta chiaramente di ritrovare quelle tematiche e quelle atmosfere che caratterizzeranno poi le loro storie più celebri. Invece in questo caso si rimane in parte sorpresi, e in positivo. Non ci troviamo certo di fronte, da un punto di vista di dialoghi e progressione della storia, al Mark Millar di Authority, Kick-Ass o delle sue più recenti miniserie, tuttavia qualcosa in nuce qui è già presente.
Anche la particolare struttura delle storie, sei o sette pagine a capitolo, non risultano limitanti e si può vedere il tutto alla fine come un unico, grande racconto suddiviso in più parti. Ne risulta dunque una lettura godibile, poiché gli elementi narrativi sopra citati non sono inseriti per mero sensazionalismo, ma risultano funzionali al racconto che viene presentato.
"Un’insolita opera prima di un grande sceneggiatore"Il volume si compone di due storyline, di cui solo la prima scritta da Millar. La seconda storia è invece sceneggiata da Kek-W, alias Nigel Long, che risulta molto di maniera: vorrebbe con ogni probabilità essere un'allegoria e una satira della psicanalisi (il co-protagonista è Sigmund Freud), ma non riesce a centrare l'obiettivo.
Il tutto, sembra, per problematiche sui diritti del personaggio avanzate dallo stesso Millar. E quindi non è mai più ricomparso dopo la storia scritta da Kek-W, conclusasi nel 1996, se non per ristampare le storie che lo vedono protagonista. E a meno di improbabili accordi tra Mark Millar e la Rebellion (la casa editrice che detiene i diritti sui personaggi di 2000 AD), possiamo considerarlo un caso chiuso.
Come vedere Canon Fodder a distanza di venticinque anni dalla sua ultima storia? Come un’insolita opera prima di un grande sceneggiatore, ma senza cercare paragoni tra presente e passato. Uno scrittore è anche un uomo, che si evolve con il tempo, così come la sua scrittura.