Color Tex 10: Il mescalero senza volto e altre storie, la recensione
Il mescalero senza volto e altre storie: cinque avvincenti storie per un Color Tex antologico di ben 160 pagine
Classe 1971, ha iniziato a guardare i fumetti prima di leggerli. Ora è un lettore onnivoro anche se predilige fumetto italiano e manga. Scrive in terza persona non per arroganza ma sembrare serio.
Apre il volume l'avventura che porta la firma dello “zagoriano” Jacopo Rauch ai testi e del “dampyriano” Alessandro Bocci ai disegni. In sole 30 tavole viene inscenata un'intrigante trama costruita su più piani temporali che vede in pericolo di vita il pard più attempato del gruppo.
Un cavallo di pezza è il racconto più toccante e potente dell'albo: uno scrittore esperto di western come Luca Barbieri ci mostra Tex nella sua sfumatura più cupa ed epica, quella di implacabile giustiziere solitario. Walter Venturi, dal canto suo, ci offre una splendida interpretazione classica, marmorea, del personaggio, per i colori brillanti di Erika Bendazzoli.
In Amici per la morte è impegnato probabilmente il più giovane sceneggiatore di sempre del nostro ranger, Francesco Testi (Dampyr 169: La tomba del Re Scorpione), alle prese con un Tex suo coetaneo, ancora fuorilegge e braccato dalla giustizia, come pure dai cacciatori di taglie. La vicenda, illustrata da Mauro Laurenti (apprezzato artista di innumerevoli episodi di Dampyr e Zagor) e colorata da Beniamino Del Vecchio, si sviluppa, nel prosieguo, ai nostri giorni. È un originale narrazione che esalta due dei valori più importanti per Aquila della Notte: amicizia e onore.