Crawl Space, la recensione
Abbiamo recensito per voi Crawl Space, graphic novel di Jesse Jacobs pubblicata da Eris Edizioni
Daisy parla della lavatrice a una sua nuova amica e la porta con sé per farle scoprire questo strano mondo, raccomandandole però di non raccontare nulla agli altri ragazzi a scuola. Il segreto è troppo grosso per la ragazza, che ovviamente ne parla a tutti i suoi amici. Approfittando dell’assenza dei genitori di Daisy, le ragazze organizzano una festa nella cantina che in breve degenera: i ragazzi entrano nella lavatrice e vandalizzano il mondo colorato che, come se fosse un’entità unica, inizia a ribellarsi scatenando contro gli “invasori” creature dall’aspetto inquietante.
La trama sembra un mix di diversi generi letterari: si va dal fantastico, ai romanzi young adults con le loro tematiche tipicamente adolescenziali, fino ad arrivare a tutte quelle storie sull’uso di sostanze stupefacenti come chiave di accesso a nuovi mondi o livelli di coscienza.
Il mondo psichedelico di Crawl Space, ovviamente, ricorda molto le descrizioni delle visioni e delle allucinazioni date da alcune sostanze stupefacenti, quindi la lavatrice potrebbe essere interpretata come una nuova droga utilizzata da Daisy per fuggire dalla realtà. Questa interpretazione è sicuramente valida, ma non l’unica possibile; inoltre, il tema centrale della storia non è tanto “come” si acceda al mondo della lavatrice, ma soprattutto “perché”. Daisy continua a entrare nell’universo colorato per poterlo esplorare e capire, lasciandosi guidare solo dal suo istinto più che dalla ragione e dalla prudenza. Non tutti gli altri ragazzi della scuola sono in grado di entrare nella lavatrice; questo perché la mente deve essere predisposta per accedere a questo nuovo piano della realtà. Una mentalità aperta e pronta ad accettare tutte le stranezze che vede nell’universo parallelo riuscirà a entrarci più facilmente e ne sarà anche assorbita e quasi inglobata al suo interno.
In conclusione, Crawl Space è un fumetto che contiene molto di più di quello che si può cogliere a una prima lettura: presenta molte interpretazioni e particolarità che sarebbe arduo elencare in questa recensione, senza contare che vi toglieremmo il gusto di scovarle voi stesso. Non possiamo fare altro che invitarvi ad aprire questo volume e andare alla scoperta di uno dei mondi più colorati e assurdi che abbiate mai visto.