FILM

Into Darkness - Star Trek: la recensione da fan della saga

Nei confronti della saga di Star Trek, Into Darkness - Star Trek risulta molto godibile ma troppo ancorato al passato...

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Ciò che J. J. Abrams e il team di Bad Robot fecero nel 2009 fu un vero miracolo insperato: riportare in vita Star Trek. Un compito arduo il loro, ma riuscirono a realizzare un film di intrattenimento brioso, dinamico e visivamente accattivante. Il pregio più grande fu l'evitare l'azzeramento di oltre quarant'anni di continuity, cosa che accade fin troppo spesso nei giorni nostri, ideando una storia che fosse visibile per sia i non appassionati della saga che per il trekker più integralista, grazie a un escamotage che rendeva il film un nuovo inizio, ma anche un sequel di quell'universo tanto amato.

A dispetto dell'episodio precedente, risulta esserci molta meno azione e molti meno eventi concatenati, dando la sensazione che ci sia poco da fare per i personaggi del film. In realtà non si lesina certo sul lato avventuroso, i protagonisti sono sempre sotto il fuoco nemico e impegnati in combattimenti e inseguimenti, di stampo molto starwarsiano piuttosto che trekkiano. Tante le citazioni trek del film, ma anche citazioni cinematografiche, su tutte una fuga che ricorda I Predatori dell'Arca Perduta e un momento di intenso confronto tra Cumberbatch e Peter Weller che sembra uscito fuori da Blade Runner.

Il film, nonostante le osservazioni di cui sopra, risulta comunque molto godibile. Non vi è dubbio che meriti di portare il titolo Star Trek: rispetta tutte le caratteristiche tematiche e visive della serie di fantascienza e sicuramente diventerà un classico, con il tempo. Ora, però, è giunto il momento di far finalmente partire questa saga cinematografica slegandola dai legami con il passato.

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