Il cacciatore di ex - La recensione
Un uomo che cattura persone libere su cauzione si ritrova a dover trovare l'ex moglie. Jennifer Aniston e Gerard Butler non fanno miracoli e non risollevano una storia moscissima...
Recensione a cura di ColinMckenzie
Titolo Il cacciatore di exRegiaAndy Tennant
Cast
Jennifer Aniston, Gerard Butler, Gio Perez, Joel Garland, Christine Baranskiuscita9 aprile 2010
Il cacciatore di ex, l'avrete ormai capito, corrisponde perfettamente a questa descrizione. Da una parte, abbiamo Jennifer Aniston, fresca del successo di Io & Marley (nessuno le faccia notare che in quel film era molto più importante - e approfondito - il cane di quanto fosse lei, potrebbe offendersi...), in un ruolo che in realtà ricorda più quello di Ti odio, ti lascio, ti... Dall'altra, c'è Gerard Butler, che l'anno scorso ha condiviso con Katherine Heigl il successo de La dura verità (che peraltro, rispetto a questo nuovo titolo, era un capolavoro di approfondimento psicologico, incredibile a dirsi).
Siamo a posto allora? Sì, se non fosse che manca una sceneggiatura. Verrebbe da prendersela con l'autrice Sarah Thorp, ma forse le si darebbero colpe eccessive. E' infatti impossibile pensare (a meno di non voler credere che i produttori siano impazziti) che sulla carta c'era esattamente questo film, che sostanzialmente conterrà al massimo una o due sequenze che tentano (ripeto, tentano) di essere divertenti. Più facile credere che ci siano state talmente tante interferenze e dubbi sul set da stravolgere il lavoro originale. Certo, c'è una premessa che in altre mani sarebbe anche sfiziosa, ma va bene per dieci minuti di film, non 110.
Invece, la componente noir è assolutamente pretestuosa e sembra messa quasi soltanto per allungare il brodo. In questo senso, quante volte abbiamo visto una coppia di criminali - che peraltro viene trascurata troppo a lungo - assolutamente deficiente come questa? Peccato che non per questo siano in grado di strappare delle risate. E anche i comprimari che potrebbero funzionare (come Christine Baranski, che incarna la madre della protagonista), vengono utilizzati poco.
Certo, se vi divertite con le battute sulle donne al volante (wow, che originalità!) forse è il film che fa per voi. Altrimenti, la vedo proprio dura...