Il calore della neve, la recensione
Abbiamo recensito per voi Il calore della neve, graphic novel di Christian Galli edita da Tunué
In questa direzione va Il calore della neve, graphic novel d'esordio di Christian Galli, un racconto ambientato negli anni Novanta imperniato su un'esperienza a metà via tra la fuga di casa e la missione segreta. Un po' per un gioco incosciente, un po' con reale convinzione, quattro ragazzini si incamminano attraverso paesaggi innevati norvegesi attraversati in passato da individui che non hanno mai fatto ritorno. Gli scenari attorno al loro paese d'origine, Høvag, sono tanto maestosi quanto ostili, luoghi che scoraggerebbero anche le anime più coraggiose, ma la missione dei protagonisti è importante: ritrovare il fratello maggiore di uno di loro.
A rafforzare questa componente incentrata sulla dimensione affettiva ingenua e impacciata propria dell'infanzia è la tecnica scelta dall'autore: l'intero fumetto è infatti illustrato con colori pastello, aspetto che richiama molti prodotti narrativi per ragazzi.
La sensazione, al termine del volume, è di aver letto un buon racconto per bambini, uno di quelli da leggere ai propri figli per mostrare quanto il mondo là fuori possa essere tanto minaccioso a un primo sguardo, ma anche fonte di incredibili sorprese per chi ha il coraggio di attraversarlo superando le proprie paure.