Il cosmo sul comò
Quattro episodi legati tra loro dai bizzarri insegnamenti di un maestro orientale e dei suoi due discepoli. Qualche tocco corrosivo e surreale in un racconto talvolta sfilacciato...
Recensione a cura di Adriano Ercolani
TitoloIl cosmo sul comòRegiaMarcello CesenaCastAldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Raul Cremona, Angela Finocchiaro, Victoria CabelloUscita19 dicembre 2008La scheda del film
Tale caratteristica dell’opera di Cesena viene in qualche modo mantenuta anche in questa nuova pellicola, seppur ovviamente adattata alle esigenze più commerciali e quindi edificanti del trio comico; qua e la infatti dentro il film compaiono alcuni sprazzi di comicità acida, corrosiva, che impreziosiscono lo stile da sempre più edulcorato degli attori; il regista riesce poi ad assecondare con discreta armonia anche il gusto vagamente surreale e fantasioso di Aldo Giovanni e Giacomo, componendo un puzzle di atmosfere e toni del racconto abbastanza variegato. Già, perché Il cosmo sul comò – altra costante degli ultimi lavori per il cinema dei tre – è una pellicola a episodi, che mescola senza paura uno sguardo ironico sulle nevrosi della nostra società e le sue contraddizioni (ipocrisie) con altri momenti più intimisti e malinconici, che forse sono l’aspetto più riuscito dell’operazione.
Certo, la concatenazione dei vari sketch non ha un nesso logico ben preciso, e la labilità del filo narrativo che lega il tutto è decisamente un deterrente per la compattezza del film. Presi tra loro in maniera autonoma però i vari episodi che compongono Il cosmo sul comò hanno una loro specifica valenza, e dimostrano comunque come Aldo, Giovanni e Giacomo non si presentino al loro pubblico in maniera pigra con le solite formulette preconfezionate per la risata superficiale, ma provino ogni volta ad inventare situazioni, contesti e toni differenti.