Imperium vol. 2: Angeli Spezzati, la recensione
Abbiamo recensito per voi il secondo volume di Imperium, serie Valiant scritta da Dysart e disegnata da Eaton
Fumettallaro dalla nascita, ha perso i capelli ma non la voglia di leggere storie che lo emozionino.
Dopo aver indossato per anni una maschera, Harada è intenzionato a ottenere ciò per cui ha sempre tramato: il potere. Ha rubato - e trasformato nella sua base mobile - la super-portaerei statunitense Bush; ha sottratto alla Somalia un pezzo del territorio nazionale e ha fondato il suo stato - la Zona della Fondazione - dove far crescere e sviluppare una nuova società che offra speranza alla gente, cure mediche e assistenziali tali da debellare ogni male; ha dichiarato guerra al mondo intero, a tutti quelli che si oppongono alla realizzazione del suo utopico domani. Un ultimo sforzo separa Harada dal suo obiettivo e prevede la distruzione della Fondazione Spirito Nascente, degli H.A.R.D. Corps e l'impossessarsi del primo prototipo di reattore a fusione fredda, in grado di fornire energia pulita illimitata.
Nel momento in cui il climax raggiunge il suo punto più alto, Dysart introduce una terza figura, Divinity, che sbaraglia il campo e, in un interessante gioco di inversione di ruolo con lo stesso autore, inizia a riscrivere la storia fin qui letta scomponendo il continuum spazio-temporale e conducendo Harada in un crono-labirinto. L'effetto è sublime, un esercizio di stile che ammalia e conquista per la sua bellezza, un viaggio avanti e indietro lungo un sentiero tortuoso, pieno di insidie e trabocchetti da evitare.
Se la struttura narrativa complessa richiede un'attenta lettura per trovare la giusta chiave di volta del volume, l'aspetto concettuale alla base di questo scontro è ancora più sottile e potente, una battaglia che vede l'Uomo contrapposto a Dio, l'Impero (Imperium) affrontare la Divinità (Divinity). Nel primo caso, l'Uomo/Harada tende a giustificare ogni suo gesto come necessario per il conseguimento, e mantenimento, di una condizione di potere autoritario - esterno e limitato - con la quale compiacere il proprio ego; nel secondo, il potere divino - insito e illimitato - trova il suo compimento nella condivisione, nel bene comune e nel rispetto etico dell'azione. Questo scontro ideale tra la natura umana e divina dell'uomo mette a nudo la psicologia dei due personaggi offrendoci punti di viste inediti su due figure che si presentano prepotentemente come magnetiche e cruciali per le future vicende della Valiant.
Angeli Spezzati rappresenta uno dei punti più alti del rinnovato Universo Valiant, una storia perfettamente imbastita che mantiene vivo l'interesse del lettore grazie ai suoi molteplici piani di lettura, e che spinge i personaggi coinvolti verso nuovi interessanti sviluppi.