Kick-Ass - La recensione - Articolo del 1 giugno 2010 - 13580
Uno studente sfigato vuole diventare un supereroe. Ma ci troviamo nel mondo reale e ci sono delle conseguenze. Kick-Ass è una pellicola divertentissima e "nerd" che farà la felicità di molti...
Recensione a cura di Fabio
Titolo Kick-AssRegiaMatthew VaughnCast
Aaron Johnson, Chloe Moretz, Nicolas Cage, Lyndsy Fonseca, Christopher Mintz-Plasse, Mark Stronguscita?La scheda del film
Come sapete, il film è costruito su un concetto basilare ma vincente: e se un nerd qualunque, amante dei fumetti fino allo sfinimento, avesse la brillante idea di indossare un vestitino e combattere il crimine? E se tutto questo fosse ambientato nel mondo reale e si portasse dietro tutte le conseguenze del caso? La pellicola, almeno all'inizio, prende questo concetto e lo ingigantisce a dismisura, facendo subire al povero protagonista una girandola di eventi, tutti abbastanza dolorosi, che in un certo senso divertono lo spettatore. Presto però si aggiungono altri personaggi: l'altra faccia della medaglia.
Se infatti da un lato abbiamo Kick-Ass, interpretato da un bravissimo Aaron Johnson, dall'altra parte c'è la vera coppia vincente del film: Big Daddy, interpretato da un Nicolas Cage che mai aveva recitato cosi bene, e Hit Girl, straordinariamente interpretata dalla giovane Chloe Moretz. Inutile dire che le sequenze che li riguardano sono le più divertenti e godibili (per non parlare delle più violente) del film, anche se i puristi del fumetto originale si lamenteranno di un cambiamento sostanziale nel personaggio di Cage.
Ma anche Kick-Ass non è esente da pecche. Il finale, purtroppo, tende a ribaltare il concetto che si cercava di costruire fino a quel preciso momento, rendendo lo spettatore conscio di guardare un cinefumetto non molto diverso da Iron Man o Spider-Man il che, a mio parere, fa perdere sostanzialmente punti alla pellicola.
In definitiva Kick-Ass è un film divertentissimo e godibilissimo, probabilmente il miglior cinefumetto visto finora quest'anno e che non ha nulla da invidiare dai "capolavori" del genere. Peccato soltanto per il finale...