Lezioni di anatomia, la recensione
Abbiamo recensito per voi Lezioni di anatomia, opera di Nicolò Pellizzon

Lezioni di Anatomia è il primo fumetto di Nicolò Pellizzon, pubblicato originariamente nel 2012 sotto le insegne di GRRRzetic e riproposto quest'anno da Grrrz Comic Art Books nella collana New Kids. Una storia misteriosa e sensuale pregna di elementi esoterici, coronata da illustrazioni intense e ricche di dettagli.
L’opera di Pellizzon procede per dualismi: i due personaggi principali, un uomo e una donna, mostrano due modi opposti di rapportarsi all’esistenza. Da una parte lui, più razionale e scientifico, e dall’altra lei più spirituale e governata da una vena artistica. A metterli in contatto, due forme di unione diverse, una più onirica e strettamente mentale e una fisica, un’unione dei corpi e un legame ancora più profondo che viene svelato al lettore, ma che può anche essere intuito nel corso della lettura.
La stessa struttura dell'opera è doppia. I capitoli che narrano la storia, e che comprendono un prologo e un epilogo, si alternano a tre estratti illustrati – Il libro segreto di Eva, Le tavole anatomiche di Lorena Leone e Il libro dei morti – i cui disegni, ricchi di elementi simbolici, rievocano le carte dei tarocchi.
Lorena, la pittrice, non solo è un personaggio che mostra un approccio più spirituale alle vicende, ma è anche una donna che, considerata una poco di buono dalle malelingue che la tormentano al punto da costringerla a temere per la sua incolumità, fornisce uno scorcio del maschilismo della società borghese con la quale deve fare i conti.
La trama principale, piuttosto esile, procede velocemente, ma è inevitabile soffermarsi a lungo sulle tavole illustrate che, come detto sopra, presentano numerosi riferimenti alle simbologie esoteriche e alchemiche e sono una celebrazione, come intuibile dal titolo dell’opera, del corpo umano sia nella sua forma più materiale, dalla vita alla putrefazione, sia come contenitore dell’anima, con le sue passioni e pulsioni.
Lo stile inconfondibile di Pellizzon rende ancora più prezioso questo fumetto atipico e carnale, perfetto per chi vuole approcciarsi per la prima volta ai suoi lavori e anche per coloro che si sono già lasciati affascinare dalle vivaci e fantastiche atmosfere di Haxa vol. 1: I confini del vento e desidera vedere un'altra faccia di questo autore.
