Magic Mike - la recensione
Con Magic Mike Steven Soderbergh firma un piacevole film disimpegnato trainato da un bravissimo Channing Tatum..
Channing Tatum nudo, o quasi. Alex Pettyfer nudo, o quasi. Matthew McConaughey nudo, o quasi.
Il filo conduttore della storia, ovvero l’introduzione di un giovanissimo carpentiere in uno show di stripper maschile, è giusto un pretesto per entrare dentro un mondo ancora cinematograficamente inedito. Se nel 1995 Paul Verhoeven ci aprì le porte (e non solo quelle) delle Showgirls con una storia cruda e drammatica, Soderbergh si approccia al lato homme della situazione senza calcare troppo la mano, puntando molto più sui corpi e sulle esibizioni dei suoi attori che su una trama che in definitiva non dice nulla di quanto non ci si potesse aspettare e cioè che dopo qualche anno di dollari dentro gli elastici dei tanga ci si può anche scocciare.
Non c’è voglia di criminalizzare chi fa soldi in questi modo, per fortuna la convenzionale morale della favola è sostanzialmente risparmiata e anche chi commette gravi stupidaggini come il dare droga a una ragazzina non è costretto, almeno narrativamente, a pagare per le proprie colpe (sarebbe stato troppo scontato). A livello di stimoli alla riflessione siamo intorno allo zero, sia in termini di concetti che di coraggio nelle immagini (nessun nudo completo, nonostante l’alto grado di erotismo implicito nella storia), il Boogie Nights di Paul Thomas Anderson rimane di un altro pianeta su ogni livello, ma se parliamo di performance, beh, quella di Channing Tatum è eccezionale.
Il modo in cui balla (e come Soderbergh lo riprende) è davvero ipnotico e travalica le barriere dei gusti, che piacciano gli uomini o le donne nei suoi movimenti c’è una carica di adrenalina che coinvolge a prescindere. Si vede che questo è il “suo ruolo” e difficilmente potrà in futruro ripetersi a questi livelli. Accanto a lui Pettyfer fa “il suo”, mentre è sempre apprezzabile Matthew McConaughey che qui sembra una versione un poco più tranquilla, ma neanche troppo, del Killer Joe interpretato per William Friedkin. Più passano gli anni, più questo attore texano si sta dimostrando di essere ben più di un semplice sex symbol da commedie romantiche.