Masterchef Italia 3, quinta e sesta puntata: il commento
Al di là degli spaghetti con le polpette e della ben poco simpatica Rachida, Masterchef continua a essere la macchina ben oleata di sempre
In un primo momento sono stata presa dallo sconforto per via di una cocente (per rimanere in tema) delusione che mi è stata data da una delle cose che stavo attendendo di più: la sigla.
Giusto per rinfrescarvi la memoria e farvi capire di cosa sto parlando, ecco la sigla della seconda edizione
http://youtu.be/71HfZql3Q_4
E adesso veniamo alla gara. Come da copione ci siamo ritrovati davanti alla prima Mistery Box. Non starò a disquisire sui dettagli tecnici dei piatti, ma riassumerò i punti salienti della vicenda. Sotto la famigerata scatola di legno ci sono una serie di ingredienti perfetti per preparare un secondo, ma il problema è che la star del piatto dovrà essere la liquirizia. La prova è durissima e mentre vede trionfare il capo cantiere Michele C. (uno che sin dall'inizio ha fatto capire di saperla lunga in cucina), fa inaspettatamente cadere a rischio eliminazione tre concorrenti: Giovanna, Marco e Margherita, colpevoli di aver realizzato piatti alquanto indegni.
Ebbene sì, per la prima volta la prova della Mistery Box si trasforma in una prova a eliminazione, e a lasciarci le penne è la giovane Margherita che, alla domanda di Barbieri "perché hai scelto le animelle, visto che non le avevi mai cucinate?", snocciola una risposta che si apre con la frase: "Dato che ho solo 18 anni...". Mi sto ancora chiedendo dove volesse andare a parare, ma non ne vengo proprio a capo.

Partiamo da un presupposto fondamentale: se siete fan di Rachida e tifate per lei, avete tutto il mio rispetto. Ma, diciamocelo chiaramente, è molto difficile provare simpatia o empatia per questa signora. Personalmente sono una persona che non ama i piagnistei in tv, tant'è che evito come la peste bubbonica certe trasmissioni ben note a tutti che vanno in onda sui nostri canali nazionali, ma il problema con questa concorrente va al di là di questo. Davanti ai giudici gioca la carta dell'impietosimento, accetta a testa bassa le loro critiche e si difende dicendo che sa cucinare questo mondo e quell'altro. Potresti chiederle di tutto, davvero. "Sai fare un Big Mac? - "Io so fare tutti i panini, tutti tutti, se io resto tiro fuori tante ricette, tanti panini". "Sai fare una cassata siciliana?" - "Io faccio sempre la cassata a casa, io faccio tutti i dolci, tutti tutti, se io resto tiro fuori tante ricette, tanti dolci".
Archiviamo momentaneamente Rachida per tornare all'eliminazione, perché dopo poco i giudici decidono che è Haeri a dover abbandonare la competizione. Ovviamente ci rimango malissimo, e a giudicare dalle reazioni avute dai telespettatori su Twitter e Facebook non sono la sola (non riporto nessuno dei commenti che ho letto, ma sappiate che la mia opinione su Rachida, rispetto altre, è solo una sfilza di complimenti).
Altra puntata, altre due sfide: prova in esterna, dove i concorrenti vengono divisi nelle due canoniche squadre (la blu e la rossa) e di seguito pressure test per il team perdente. La prova consiste nel preparare il pranzo per gli studenti e i professori, Rettore compreso, di una prestigiosa università.

Il vincitore della prova precedente, Michele G. mette in piedi la sua squadra blu, che sarà composta da Michele C., Rachida (ma solo perché in caso di pressure cadrebbe subito e lui sarebbe salvo, GENIO!), Almo, Emma, Salvatore, Ludovica, Jessica ed Eleonora. I restanti concorrenti, ovvero Federico, Alberto, Daniele, Giorgio, Giovanna, Laura, Beatrice, e Marco saranno nella squadra rossa, che verrà capeggiata da Enrica.
Panico e caos in cucina, le due squadre mostrano chiaramente di avere tanti problemi (alcuni derivanti dall'inesperienza, altri dalla incapacità di determinate persone a lavorare in squadra), ma alla fine sono i BLU a trionfare. Si va quindi al Pressure Test, tutto incentrato sulla pasta, e alla fine dei giochi - dove un sempre sapiente Alberto conferma la sua preparazione tra i fornelli - è il giovane programmatore Daniele a dover abbandonare il programma.

Personalmente trovo molto forti Michele C., Emma, Federico e Beatrice, mentre trovo alquanto deboli la già più che sopracitata Rachida, Giovanna, e Marco (quest'ultimo più per l'incapacità ad accogliere le critiche e l'atteggiamento poco paziente). Non ci resta che attendere un'altra settimana per vedere cosa accadrà.