MasterChef Italia, puntata del 30 novembre: il commento
Penultimo appuntamento con MasterChef Italia, che mercoledì prossimo vedrà i tre finalisti sfidarsi tra loro...
Sembrano passati mesi, tanti, da quando aprivamo il programma con una serie di ingredienti in bella vista e uno segreto, il fulcro della sfida celato dalla Mistery Box.
Luisa, regina incontrastata del fritto alla campana ha un colpo apoplettico dinnanzi a siffatta proposta salutistica: “Per me cucinare è felicità, vapore e bollitura è tristezza”; Spyros al contrario sembra essere il più entusiasta del gruppo raccontandoci di essere abituato a cucinare spesso ghiotte pietanze cotte al vapore ed ammirando il suo piatto minimal dall’indiscussa eleganza diamo per scontato sia lui ad accaparrarsi la vittoria che invece va proprio a Luisa, capace di reinventarsi nonostante l’iniziale avversione al tema attraverso un “antipasto light” fresco, leggero e d’ispirazione nouvelle cousine.
Passi l’anguria, passi l’elisir di sambuco, ma portare in tavola un piatto che abbia come fil rouge un ingrediente così poco familiare a noi italiani sarebbe un’impresa per tutti e 4 i concorrenti, ed è per questo che (astutamente) la scelta di Luisa ricadrà proprio sull’americanissimo burro di arachidi. Imma, col suo piatto improvvisato e mal progettato dedicato a Bastianich risulterà la peggiore del gruppo e dovrà attendere il migliore della sfida in esterni per battersi per la semifinale.
All’interno del suo ristorante a Luisa, Ilenia e Spyros verrà affidato un piatto ciascuno tra tre delle piu famose creazioni di Gualtiero Marchesi, dovranno cucinarli per gli ospiti in sala e riproporli nel modo piu federe possibile, ad assaggiare i piatti ci saranno i 3 Giudici di Masterchef mentre a decretare il vincitore sarà lo stesso Marchesi che li giudicherà sia in base ai loro movimenti in cucina, sia in base al risultato finale.
Per dimestichezza con l’ambiente, per tecnica e risultato la vittoria va a Luisa, alla quale era stato assegnato il dessert “3 gusti per un dolce”, a Ilenia e Spyros toccherà sfidarsi nel Pressure test, il peggiore affronterà Imma.
Nell’ascoltare gli ingredienti per l’Amatriciana non credevo alle mie orecchie, pensavo fosse un tranello per i concorrenti, macchè, sentir pronunciare CIPOLLA dalle labbra di Barbieri è stato un colpo al cuore! La VERA amatriciana (e qui gli abitanti di Amatrice mi sosterranno) non tollera l’uso della cipolla, mai! Se queste sottigliezze non le sentiamo a Masterchef allora dove? Dopo la messa al bando del grande Beppe Bigazzi dalla Rai, dopo l’ingresso di Benedetta Parodi nell’olimpo di chi culinariamente ha voce in capitolo, ora ci meritiamo pure la minaccia del “bulbo lacrimogeno”? Barbieri, ok “Cipolle buone da far piangere”(2006), ma solo sulle copertine del libro e fuori dall’amatriciana, grazie...
Entrambe le Tartarre verranno definite imperfette, ma quella di Ilenia risultando la migliore la accompagnerà sul podio della Semifinale decretando così l’uscita di Imma dalle cucine di Masterchef Italia.
Non perdetevi la prossima puntata dal ricco menu: un entré di finale, sfida zenza esclusione di colpi al profumo di isteria con contorno di colpi di scena, il tutto annaffiato con dell’ottimo recitativo d’annata.


