MasterChef Italia, puntata del 9 novembre: il commento
Ecco il nostro commento alla puntata di ieri di MasterChef Italia: i concorrenti sono sempre meno...
Per questa sfida è esplicita la richiesta di una copiosa dose di follia e ironia.

Primo piatto ad aver imbrigliato la filosofia di Ugo Tognazzi è il piatto di Imma, un risotto con uvetta e tartarre di tonno chiamato "SESSO"! Dinnanzi a un piatto dal nome così audace Bastianich si chiede se sia un piatto da ORGASMO.
SUPERCAZZOLA DI SPAGHETTI CON MANZO ALLE ACCIUGHE E CAVOLO NERO. Eh? No non è uno spezzone di Amici Miei del grande Monicelli, ma il piatto proposto da Danny, la citazione ci sta tutta e pure la follia che sta dietro al piatto, chiamiamola pure una zingarata in pieno stile Tognazzi. Il terzo piatto ad aver suscitato la curiosità e l'ammirazione dei giudici è quello di Spyros che, dopo aver vinto tutte tre le sfide della precedente puntata, non smette di stupirci dimostrando che il suo successo non è frutto del caso, della dea bendata o di un passeggero barlume di genio, ma piuttosto di un concreto rafforzarsi delle sue capacità.

Ad aggiudicarsi la prima vittoria sarà il SESSO, il piatto di Imma, e vista l'ambiguità di tutto questa prima parte è doveroso precisare che non vedrete Cubisti in perizoma come ospiti, donne nude usate come tatami per la preparazione del sushi, o lotta in bikini nel cioccolato come pressure test.
All'annuncio della scelta di Imma (pollo) i concorrenti si fiondano in dispensa spingendo, sgomitando, urlando, non saprei se paragonarlo al primo minuto dei saldi milanesi da Gucci o a un'assalto al minimarket in pieno stile "guerra civile"… ma le sorprese non finiscon qua, mentre si tenta di recuperare fiato in attesa del countdown ecco Cracco urlare "SCAMBIO DI CESTINIII"
… blackout cerebrale… nessun segnale… siamo spiacenti, i nostri concorrenti torneranno in linea a breve…
Segue un minuto di smarrimento, alcuni concorrenti vengono visti vagare per la cucina annaspando come ciechi in tangenziale, altri rimettono in discussione il vocabolario italiano, la maggior parte ha semplicemente visto San Gennaro.
In tutta questa bagarre i giudici se la ridono di gusto (mai visti tutti i denti di Cracco lo giuro) e come dar loro torto quando Spyros si vede appioppare il cestino di Federico, "FEDERICO CHE DIAVOLO HAI PRESO" chiede all'amico con occhi sbarrati.

Allo scadere del tempo Bastianich ci presenterà Rajan, una cara amica di origini indiane che affiancherà i 3 Chef nel giudicare questi piatti di ispirazione indiana. I due polli migliori sono stati quelli di Luisa e Federico, ma chi ha cucinato il pollo in maniera veramente indiana è Federico, che si aggiudica la vittoria e la possibilità di scegliere i componenti della squadra che lo accompagneranno nella sfida in esterni.
Tra i piatti peggiori figurano quelli di Spyros e Alberico per non aver rispettato il tema indiano, mentre quello di Danny per aver sbagliato la cottura del piatto.
Scalo merci intermodale, Gallarate (VA), divisi in due squadre da tre i sei concorrenti affronteranno una prova per la quale dovranno avere nervi saldi ed essere molto veloci. In questa sfida gli aspiranti MasterChef si cimenteranno in un barbecue variegato, per gestire le braci avranno due ore di tempo, allo scadere delle quali arriveranno clienti molto esigenti: 50 camionisti affamati (ahahah! noi l'avevamo proposto nell'articolo precedente).
Federico, vincitore dell'invention test, sceglie Ilenia e Danny come compagni nella squadra Blu, la squadra rossa sarà formata da Imma (caposquadra), Spyros e Luisa.
L'audacia dei blu verrà premiata dai camionisti mentre Imma, Spyros e Luisa si sfideranno nel pressure test. I 3 concorrenti dovranno capire il peso di alcuni alimenti con il solo ausilio delle proprie mani, chi si avvicinerà di più al peso esatto (per eccesso o per difetto) accumulerà punti mentre il più scarso dovrà battersi con Alberico nella sfida finale valida per la salvezza.
Imma, allontanatasi clamorosamente dal peso di ogni ingrediente proposto dovrà cimentarsi assieme ad Alberico nella preparazione di un piatto classico della tradizione Italiana, forse il più rappresentativo del Bel Paese nel mondo: Spaghetti al Pomodoro!

In soli 10 minuti di tempo di cui 9 necessari alla cottura degli spaghetti i due sfidanti sapranno coordinare la cottura della pasta con quella del sugo? Una donna di casa e napoletana verace avvezza alla pummarola come Imma sembrerebbe avvantaggiata in questa preparazione.
L'errore in questione è il più classico trattandosi di pasta al sugo, l'equilibrio tra quantità di sugo e spaghetti costerà il grembiule ad Alberico, che tra le lacrime di commozione di Imma e le parole poco lusinghiere degli avversari lascerà la cucina di MasterChef Italia.