MasterChef Italia, puntate del 19 ottobre: il commento
Nuovo episodio di MasterChef Italia, tra polpi, dolci sopraffini e... partite di calcio!
I 3 Chef incitano i concorrenti a rischiare, rischiare, rischiare, anche se Bastianich ricorda che avendo il polpo un sapore molto riconoscibile, e una tecnica di cottura insindacabile, dovranno misurarsi con uno standard che metterà a nudo la loro tecnica a prescindere dalle scelte culinarie e dagli abbinamenti che accompagneranno la tentacolare prelibatezza.

Alessandro, preso di mira dall’inizio del programma sia per il suo carattere lecchino e presuntuoso, sia per la scarsa abilità ai fornelli, viene avvicinato da un baldanzoso Barbieri che perentorio, dopo aver criticato i suoi piselli spappolati da una eccessiva cottura, gli ricorda che se fosse stata una prova ad eliminazione... “Addio”. Federico esordisce con “c’ho un’idea malata chef”, pronta la risposta di Barbieri: ”ma te ci sei o non ci sei?” “un pò tutte e due Chef...” Immancabile quindi l’appuntamento con la love story fra Federico e i robot da cucina, in questa puntata lo vedremo tenero e premuroso far scorrazzare un tritatutto per la cucina: “va va, lascialo andare in giro”!
Ilenia vuole liberarsi dell’etichetta di casalinga. Detto fatto: premiata per la cottura migliore del polpo e un mix ben dosato di aromi quali il pepe rosa, lo scalogno e il limone che però non le varranno la vittoria, assegnata a Luisa. Con la sua “primavera di Finger Food di Polpo” la concorrente partenopea dimostra carattere e tanta creatività in un piatto in cui ha messo l’anima esaltando tutti i sapori del sud. Per lei un grosso vantaggio nel prossimo Invention Test: Luisa potrà scegliere l’ingrediente principale ma non il tema, quello spetterà ai giudici.
Scegliendo Pan di Spagna Luisa crede (e ne ha ben d’onde) di poter metter in difficoltà gli altri concorrenti, in effetti saper dosare gli ingredienti (seppur pochi) per un buon Pan di Spagna e imbrigliarne il tempo di cottura è un’arte sopraffina; del resto saper quando estrarre il Pan di Spagna è una sfida con se stessi prima ancora che col forno...
E' il momento degli assaggi. Agnese strappa il titolo di "genio assoluto" ad Alessandro (pluripremiato in merito) diventando campionessa mondiale di "acqua al mio mulino" dopo aver presentato una torta storta e mal sagomata intitolata QUESTIONE DI PROSPETTIVE... “Questione di prospettive??” (si chiede un Barbieri attonito)
La torta di Alessandro si presenta come un informe solido annegato nella fanghiglia, le sue giustificazioni non riusciranno a stemperare l’imbarazzo e la tensione del momento, all’assaggio della torta lui stesso la definirà “inqualificabile”, aggettivo fin troppo complimentoso per Cracco. Si aggiudica la vittoria un dolce semplice ma di difficile esecuzione, la Torta Sacker rivisitata di Anna, che come in ogni puntata avrà l’occasione di scegliere i proprio compagni nella sfida a squadre in esterna. Inutile dire, viste le premesse e la performance, che l’eliminato sia Alessandro.
La squadra Rossa capitanata dalla vincitrice dell’invention test, Anna, si perde nella sua assenza di polso. La Carla Fracci dei fornelli sembra non capire quanto una figura leader sia fondamentale anche per far il punto della situazione, ed infatti a pochi minuti dal servire le pietanze tante piccole distrazioni minano le sicurezze di un team che era dato per vincitore dall’inizio. E' la squadra BLU a fare gol, per i Rossi è Pressure Test.
Un vero "pressure test" quello di questa settimana, insuperabile solo a sentirne la descrizione: la tensione è palpabile, riusciamo ad esser là coi nostri beniamini tifando per loro, perchè schiaccino quelle dannate patate prima che la lancetta dei secondi decreti la loro fine e... STOP! La voce di Cracco rompe il ritmo delle fruste, posate in silenzio e con il fiatone.
Sarà Agnese a lasciare il programma perché, nonostante sia stata una buona concorrente, il suo purè non si è dimostrato all’altezza.


