Mercurio Loi 9: La somiglianza con una scimmia, la recensione
Abbiamo recensito Mercurio Loi 9: La somiglianza con una scimmia, pubblicato da Sergio Bonelli Editore

Fin dal suo esordio, Mercurio Loi ha avuto un'attenzione particolare per il concetto di linguaggio, inteso come forma di comunicazione con le sue regole e i suoi stilemi. Nel nono numero della serie, l'ultimo a periodicità mensile, Alessandro Bilotta focalizza l'attenzione su questo aspetto e sulla differenza tra ciò che è reale e la rappresentazione del reale, in tutte le declinazioni possibili.
In questo numero, Mercurio Loi conduce uno studio congiunto con un collega e la sua famiglia, chiedendosi se una scimmia da lui chiamata Dioniso (nome per nulla casuale, viste le convinzioni di chi lo ha assegnato) possa in qualche modo essere annoverata come essere umano. La villa in cui le interazioni tra uomo e scimmia diventano rappresentazioni dell'apprendimento è una sorta di enorme wunderkammer dove, fuori dal tempo e dallo spazio, la curiosità di Mercurio viene completamente assorbita dall'esemplare di primate... e non solo. Come sempre accade nelle vicende del Professore, gli eventi collaterali della storia che avanzano in parallelo rispetto alla trama principale servono a esprimere altri sguardi su ciò che sta accadendo.
La copertina di Manuele Fior propone con ironia una sequenza del fumetto a parti invertite, mentre i disegni di Andrea Borgioli e i colori di Francesca Piscitelli hanno il compito di restituire il reale, la rappresentazione del reale e, soprattutto, la credibilità del tutto attraverso il Fumetto, un linguaggio che di per sé punta all'astrazione. Il risultato finale oltre a essere convincente nella realizzazione, esprime i contenuti della storia in modo fedele. I disegni, la natura, i corpi nudi e gli oggetti sono trattati tutti con la stessa cura, declinata con stili diversi a seconda della necessità.
Al termine della lettura di La somiglianza con una scimmia resta al lettore una forte curiosità. Oltre le svolte della trama - importanti, per un aspetto del protagonista - tutte le domande filosofiche sull'uomo, le sue emozioni e la sua natura, aprono diverse finestre sulla nostra natura condivisa.
