Mine, la recensione del Blu-ray disc
Un ottimo Blu-ray per l'ambizioso lungometraggio d'esordio di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro
Che belissssimo.
Lo Chiamavano Jeeg Robot, Perfetti Sconosciuti, Veloce Come il Vento, la banda di Smetto Quando Voglio e, adesso, Mine, l'opera cinematografica prima dei due Fabios, Guaglione e Resinaro, storia di infiniti spazi geografici e mentali delimitati inevitabilmente da quel piede appoggiato da Mike (Armie Hammer) su una mina. Gesto involontario che porterà il nostro a intraprendere un percorso alchemico, per impiegare l'interpretazione allegorica della vicenda data dai due filmmaker nei contenuti extra del Blu-ray, di trasformazione e evoluzione del proprio io.
Affascinante constatare poi come il produttore di Mine e di Buried - Sepolto sia il medesimo, il britannico Peter Safran, anche se qua siamo quasi più dalle parti di un 127 Ore che da quelle della pellicola che ha segnato una svolta importantissima nella carriera di un Ryan Reynolds che per diverso tempo è quasi sembrato una star di serie B. La disavventura - realmente accaduta - di Aron Ralston e quella - fittizia, ma non meno appassionante - del militare americano interpretato dall'ex Lone Ranger hanno svariati punti di contatto che non vi svelerò, chiaramente.
Eagle Pictures, come noto, è pronta a portare nei negozi, fisici e online, il Blu-ray e il Dvd di Mine a partire dall'8 febbraio (presso gli store Feltrinelli sarà disponibile un'edizione esclusiva arricchita da una cartolina realizzata dal fumettista Giacomo Bevilacqua). La versione che ci è stata spedita in redazione qualche giorno fa è quella in BD "standard" con un elegante case amaray color oro (che ha fatto inevitabilmente correre la mia memoria alle cartucce da collezione di The Legend of Zelda) al cui interno è presente anche una carta dei tarocchi illustrata da Maurizio Temporin.
L'aspetto più soddisfacente in tempi in cui le varie proposte home video che arrivano in commercio tendono quasi tutte ad appiattire e standardizzare lil pacchetto di contenuti aggiuntivi, arriva proprio dal comparto degli extra.
È stato uno dei due registi, Fabio Guaglione, a illustrarli nello specifico su Facebook con un post risalente a qualche giorno fa e che, per comodità, potete ritrovare qua sotto. Posso solo aggiungere che ogni singolo speciale è in grado di regalare informazioni mai banali sul lungometraggio di Guagione&Resinaro, passando da nozioni di vera e propria semiotica, di narratologia e costruzione del mito di un personaggio (ho già fatto riferimento alla questione alchemica del viaggio di Mike) ai più classici (e parimenti interessanti) approfondimenti sulla realizzazione degli VFX della pellicola.
Ecco il packshot del Blu-ray:

