Mooned, la recensione
Abbiamo recensito per voi Mooned, opera di Lorenzo Palloni riproposta in formato cartaceo da Shockdom
Fumettallaro dalla nascita, ha perso i capelli ma non la voglia di leggere storie che lo emozionino.
Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l'umanità.
Era il 20 luglio del 1969 quando l’astronauta statunitense Neil Armstrong pronunciava queste parole mentre, uscendo dal Modulo Lunare, metteva piede sulla Luna. Da quel momento, l'umanità avrebbe continuato a esplorare il vuoto cosmico alla ricerca dell’origine dell’universo stesso. Spesso, però, la sorte avversa ha portato a tragici fallimenti, come quello che colpisce Rico Ferris, il protagonista di Mooned.
Dopo essere stata proposta tra il 2012 e il 2014 su Mammaiuto.it ed essere stato successivamente pubblicata in tre volumi autoprodotti, la profonda opera di Lorenzo Palloni ha trovato la sua dimensione cartacea nella collana Fumetti Crudi di Shockdom, che la presenta in un corposo volume di oltre seicentocinquanta pagine, ideale per seguire al meglio le vicende di Rico e di tutti i personaggi che si alternano al suo fianco.
Un’idea molto semplice, statica nel suo incidere, ma che offre all'autore la possibilità di approfondire una moltitudine di temi legati all’esistenza dell'essere umano. Ogni tavola è divisa in quattro vignette, all'interno delle quali vediamo Rico sdraiato sulla superficie lunare, immobile, al fine di evitare un'alterazione dell’orbita lunare. In questa condizione di attesa - paura di andare alla deriva? volontà di non intervenire per inettitudine? incapacità ad affrontare i problemi? - assistiamo a digressioni oniriche di ogni sorta, con personaggi creati da Palloni o presi in prestito dalla narrativa.
Attento osservatore della natura umana, Palloni rivela grande maturità in fase di scrittura - soprattutto se si considera la sua giovane età - e un’ottima conoscenza del medium Fumetto, che maneggia con abilità passando con disinvoltura da un tono all’altro. Profondo, divertente, psichedelico, caustico: il registro cambia di continuo adeguandosi alle diverse fasi della storia per una prova d'autore davvero notevole.
Lo stile artistico cartoony è funzionale al tipo di racconto. Essenziali e sintetiche, le tavole si susseguono riproponendo lo stesso layout. Quello che potrebbe rappresentare un limite, dunque, risulta una scelta azzeccata che ben si adatta alle trasformazioni originate dalle felici intuizioni di Palloni. Sono tante le emozioni riempiono questo bel volume: una riflessione sulla speranza e sulla disperazione che ci diverte, commuove e sorprende con le sue fughe visionarie.