Never Let Go - a un passo dal male, la recensione: la confusione regna sovrana nel nuovo film di Alexandre Aja
Niente fa paura, la confusione regna sovrana e tutto il cast lascia perplessi nel nuovo film di Alexandre Aja con Halle Berry
E vorrebbero farci anche una saga. Il che suona strano perché uno dei tanti difetti di Never Let Go - A un passo dal male di Alexandre Aja è proprio non far scattare alcuna scintilla, né recitativa né registica, riguardo storia e personaggi per un possibile sviluppo di franchise.
Si citano le fiabe di Charles Perrault (nello specifico Pollicino) e ci si lega alla casa con una ridicola cordona che non capiamo mai quanto è lunga e fino a dove possa far arrivare i personaggi in avanscoperta oltre la catapecchia. Quello che si ricorda di più di questo film è la dieta familiare di mamma e figli a base di rane, insetti e cortecce di albero. Quando Aja inquadra la preparazione dei pasti sembra di assistere a un puntata dell'immaginario format Survival Masterchef.
Peccato. Aja ha avuto una carriera formidabile esplodendo in Francia nei primi anni 2000 quando i nostri cugini transalpini erano maestri dello shock con talenti come lui, Alexandre Bustillo e Julien Maury, Pascal Laugier e Xavier Gens. Quel periodo, come i suoi magnifici Alta tensione (2003) e remake Usa de Le colline hanno gli occhi (2006), non lo possiamo certo dimenticare. Never Let Go, invece, è già svanito del tutto dalla nostra mente a pochi giorni dalla visione.