Nowhere Men vol. 1/B: Destini peggiori della morte, la recensione
Abbiamo recensito per voi Nowhere Men vol. 1/B: Destini peggiori della morte, serie pubblicata da saldaPress, firmata da Eric Stephenson e Nate Bellegrade
Nel corso degli anni, così come accaduto nella realtà per il quartetto musicale dei The Beatles, le forti e antitetiche personalità dei quattro scienziati avevano prodotto non pochi dissidi che, a loro volta, portarono al volontario allontanamento di Grimshaw, il quale decise di perseguire suoi personali quanto misteriosi obiettivi, alla sparizione di Walker, e a una strana malattia per Ellis, il quale si ritrovò prigioniero del suo corpo, intrappolato in un inspiegabile coma.
Nel secondo capitolo della storia, proverbialmente, tutti i nodi verranno al pettine. Mentre scopriremo il destino dei ricercatori, teletrasportatisi fortunosamente sul pianeta prima dello schianto della suddetta base spaziale, verremo anche a conoscenza di tutti quei passati retroscena intestini al quartetto che hanno portato alla drammatica situazione attuale. In uno scontro di menti (ed ego giganteschi), riuscirà il mondo ad avere un futuro?
Eric Stephenson, un veterano del mondo del fumetto americano, confeziona un prodotto assolutamente originale, politicamente scorretto e di un'intelligenza sopraffina. La scienza è il nuovo rock, come sottolinea lo slogan della stessa serie, e lo sceneggiatore riesce a dimostrarlo a pieno: la storia di Nowhere Men è un gomitolo di fili narrativi sapientemente intrecciati fra loro, la cui trama si sposta freneticamente nel tempo e nello spazio, senza però creare la minima confusione, nel lettore, ma, anzi, riuscendo a essere sempre massimamente ordinata, pulita nel suo svolgimento.
A contribuire efficacemente a questo risultato non possiamo non menzionare gli splendidi colori del maestro della tavolozza (digitale) Jordie Bellaire.
Non sappiamo cosa ci riservi il futuro di quest'opera, edita originariamente da Image Comics e proposta in Italia da saldaPress, anche se la conclusione del primo arco narrativo lascia ben sperare per un eventuale proseguo del fumetto, con una seconda stagione che possiamo solo attendere con tanto hype!