Peanuts - Tributo a Charles M. Schulz, la recensione
Peanuts - Tributo a Charles M. Schulz raccoglie illustrazioni e fumetti realizzati da numerosi artisti
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.
Numerosi artisti hanno chiesto di poter contribuire alla serie essendo cresciuti con il celebre fumetto e avendo iniziato una carriera nel settore grazie a esso. Il loro particolare stile di scrittura o di disegno, però, non si adattava al canone dei personaggi e la casa editrice ha dovuto respingere parecchie richieste.
Troppi sono i lavori raccolti nel volume per soffermarsi su ciascuno di essi in questa sede, perciò lasciamo ai gusti soggettivi di ciascuno la scoperta di quali saranno i vostri preferiti. I singoli approcci sono differenti sia nella forma che nel contenuto: si passa da illustrazioni di una tavola a storie di dieci pagine, ognuna con un tratto personalizzato che rivisita la linea stilizzata di Schulz per offrire una visione alternativa.
C'è chi ha sfruttato i personaggi delle proprie opere (l'apparizione del coniglio mono-orecchio di Life in Hell o dei due animali protagonisti di Mutts strappa un sorriso e non risulta una scelta forzata), chi ha realizzato una striscia che avrebbe potuto far parte della serie, chi ha regalato un momento catartico a Charlie Brown e chi invece ha optato per un approccio autobiografico spiegando quanto i Peanuts siano stati importanti nella sua vita.