Ping Pong vol. 1, la recensione
Abbiamo recensito per voi il primo volume di Ping Pong, opera di Taiyo Matsumoto

001 Edizioni porta in Italia Ping Pong di Taiyo Matsumoto, un manga spokon che racconta la storia di due studenti giapponesi, Peko e Smile, che hanno in comune una passione - e un talento - per il Ping Pong.
Scavando ancora più a fondo, l'indole dei due ragazzi appare nuovamente opposta: il talentuoso Peko non vuole allenarsi per raggiungere il suo obiettivo, limitandosi a scontrarsi con Smile nella piccola palestra vicino casa, mentre il secondo continua ad allenarsi con gli studenti del suo istituto, senza batter ciglio, mostrando un approccio diverso al gioco (e alla vita) nelle due situazioni, lasciando il suo talento seminascosto.
Il primo dei cinque volumi previsti rappresenta un punto di partenza atto a delineare l'indole dei protagonisti e dei comprimari, rappresentanti ognuno un diverso difetto intrinseco (e, dunque, un ostacolo da superare) dei due amici.
L'aspetto più interessante del manga è, oltre la costruzione delle dinamiche sociali, anche la rappresentazione delle stesse all'interno della realtà giapponese, con usi, costumi, abitudini e superstizioni che rendono il tutto credibile anche agli occhi del lettore occidentale.
