Pokémon – Diancie e Il Bozzolo della Distruzione
Il nuovo film dedicato ai Pokémon s'ispira ai primi film del franchise, senza però trovare la stessa scintilla
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Pokémon – Diancie e Il Bozzolo della Distruzione.
Cosa succede quando non si riesce nel compito per cui si è stati allevati fin da piccoli e per il quale è a rischio la vita e la prosperità del proprio mondo?
Questo è ciò che dovrà scoprire Diancie, il Pokémon protagonista del diciassettesimo lungometraggio dedicato ai famosi mostri tascabili. Aperto da un particolare prologo fuori dai canoni ai quali siamo abituati dal lontano 1998, il film diretto dal veterano Kunihiko Yuyama (regista di undici precedenti capitoli della serie), torna rapidamente sui classici binari della narrazione di queste pellicole, abbattendo rapidamente la speranza di ritrovare l’originalità dei primi film, con una battaglia sempre scandita a suo di tormentoni musicali Pokèmon, che vede schierato da una parte, come tradizione, il nostro protagonista Ash Ketchum.
Un punto a favore è rappresentato però dalla piccola Diancie, chem attraverso i modi ed il linguaggio di un’innocente principessa, permette l’immediata immedesimazione dei piccoli spettatori, unico vero fruitore, specie se pensiamo alla maestosità e allo spessore dei primi lungometraggi, al quale questo film sembra volersi ispirare, non riuscendoci. Grazie a questa trovata, ad ogni modo, non sarà affatto difficile spiegare come il mondo non sia popolato solo da persone buone, amiche ed altruiste come Ash e Serena bensì anche da ladri avidi e senza cuore. E non stiamo parlando del Team Rocket, che ancora una volta ci regala divertenti momenti di svago. L’importante, come vedremo, è non arrendersi mai e credere in sé stessi.
Sul piano tecnico l'animazione non ha nulla a che invidiare a quella della seria animata in onda su K2, che unisce come sempre il 2D al 3D. Anche musicalmente non ci sono particolari da evidenziare. Un peccato considerando che il pubblico che decide di entrare in sala e non sostare davanti il proprio televisore si aspetta sicuramente un prodotto di maggior qualità. Sicuramente, però, non potrete non notare alcuni richiami ai grandi capolavori del maestro Hayao Miyazaki come il rispetto per la natura ed il mondo che ci circonda e, come già detto, al primo film dei Pokémon che dopo la visione di questo nuovo capitolo rimpiangiamo sempre più.