Powerless 1x01: "Wayne or Lose", la recensione
La nostra recensione del pilot della nuova serie Powerless, ambientata nell'Universo DC Comics
La storia presentataci nel pilot della serie si svolge nella città nota come Charm City - una voluta pallida imitazione di Gotham City - e ha per protagonista la giovane e determinata Emily Locke, recentemente assunta come direttrice del Dipartimento Ricerca e Sviluppo della Wayne Security, una sussidiaria della più nota Wayne Enterprises, che si occupa di dar vita a nuove invenzioni che possano facilitare la vita e la sicurezza dei comuni cittadini di un mondo - forse esageratamente - popolato di supereroi e supercriminali, quotidianamente protagonisti di epiche battaglie che spesso distruggono città e scuotono, talvolta letteralmente, la Terra.
Nonostante molta diffidenza iniziale, derivante anche dalla tiepida presentazione di una versione preliminare pilot di Powerless alla scorsa edizione del San Diego Comic-Con International, il primo episodio della serie TV ha proposto un prodotto sufficientemente originale e abbastanza divertente, con protagonisti personaggi ben caratterizzati, anche se a tratti stereotipati e 'macchiettìstici'.
La scrittura dell'episodio è sostanzialmente equilibrata, lascia il giusto spazio all'umorismo e a gag che la maggior parte delle volte si rivelano funzionali e in un minutaggio esiguo - come il format delle sitcom impone - riesce a dare una presentazione esaustiva dei personaggi principali della storia. La regia si rivela molto accademica, ma senza particolari pecche, mentre appena sufficienti si dimostrano gli effetti speciali e i costumi dei supereroi e criminali che fanno un cammeo in questo primo capitolo della storia.
I produttori e sceneggiatori di Powerless giocano molto, in modo ammiccante, con i personaggi e la grande mitologia dei fumetti DC Comics, e in questo senso i riferimenti e gli easter eggs non mancano, a partire proprio dai titoli di testa della serie - molto belli e originali - che ripropongono alcune delle copertine storiche dei comics della casa editrice americana, come il primo numero di Action Comics, con la camera che glissa sul supereroe protagonista - ci sono un po' tutti, da Batman, a Superman, a Wonder Woman, a Flash, a Lanterna Verde - zoomando simpaticamente sui personaggi umani realmente presenti - e spesso terrorizzati - su queste copertine: il risultato finale è molto simpatico.
Anche se i "pezzi grossi" dei fumetti DC non appaiono in questo episodio - resta da vedere se lo faranno in seguito - nel pilot sono presenti alcuni personaggi minori, come l'eroina Crimson Fox, e i villain Jack O'Lantern e Starro (il grosso alieno viola a forma di stella marina che attacca la città della protagonista nelle battute iniziali). Altri riferimenti all'Universo DC sono rilevabili nel corso della prima scena, quando un uomo è impegnato a leggere una copia del fittizio Charm City News sulla cui prima pagina, nei titoli, c'è un chiaro riferimento al personaggio di Lex Luthor - che in questa realtà narrativa è il "Presidente Eletto", così come nella saga President Luthor - e alla città di Metropolis, così come più avanti si accenna a Joker e al suo letale veleno. Nei fumetti DC non è invece mai apparsa Charm City - creazione originale dello show - mentre si intravede, in un poster, la più celebre Gotham e la sua iconica Wayne Tower, sede principale delle Wayne Enterprises.