Punisher: War Zone
Il Punitore, dopo aver eliminato diversi mafiosi, uccide per sbaglio un poliziotto infiltrato. Non vedremo questa pellicola sugli schermi italiani. Ed è quasi una buona notizia...
Recensione a cura di ColinMckenzie
TitoloPunisher: War ZoneRegiaLexi AlexanderVoci originali
Ray Stevenson, Dominic West, Doug Hutchison, Colin Salmon, Wayne Knight, Dash Mihok, Julie BenzUscita???La scheda del film
Chiaramente, qui ci sono due film diversi, uno che era quello che voleva la regista Lexi Alexander, l'altro quello dei produttori. Difficile dire quali siano le paternità precise, ma come avviene quasi sempre l'idea di fare pressioni sulla realizzatrice e spingerla su strade di cui non è convinta non funziona. Così, quello che poteva essere un inno alla follia e una disamina intelligente del rapporto tra giustizia e vendetta, diventa semplicemente una pellicola strampalata. Come altro definire degli accordi tra criminali e poliziotti che non hanno un minimo di senso logico, ma servono soltanto a inculcarci l'idea che il sistema giudiziario è fallito e che la nostra unica speranza è il Punisher?
Il Punitore è praticamente sempre e solo una macchina da guerra, al cui confronto il cyborg di Terminator era un essere sensibile e che provava delle emozioni, tanto che del dilemma morale vediamo proprio poco (quasi nulla). Non sarà, infatti, un banale flashback sulla tomba dei familiari a poter essere soddisfacente, così come l'ipotesi di appendere le armi al chiodo (già impossibile per motivi di sceneggiatura, figuriamoci con una trama del genere). Il tutto è perfetto solo per dar vita a scene d'azione più tamarre che efficaci (quella sul lampadario all'inizio, quella alla fine che non ha molto senso logico, anzi nessuno). Spiace vedere un attore come Ray Stevenson, notevole nella serie televisiva Roma, coinvolto in questo pasticcio.
Ora, se proprio uno si sforza, qualcosa da salvare lo trova. Chessò, la fotografia di Steve Gainer, che dà vita talvolta ad atmosfere interessanti (almeno prima che la regista, la storia e/o i personaggi le rovinino). O la possibilità di vedere al cinema Wayne Knight, indimenticabile Newman nella serie Seinfeld. Il problema è che, più che cercare di salvare qualcosa da questo film, ci si sforza di dimenticarlo in fretta...