Quantico 2x22, "RESISTANCE" [finale di stagione]: la recensione
In Resistance, Quantico ricade nei suoi soliti errori ma chiude tutte le linee narrative, confezionando un ideale finale di serie tradito dal rinnovo
RESISTANCE chiude, infatti, tutte le storyline lasciate in sospeso - fatta eccezione per quelle di personaggi ormai usciti di scena da un pezzo, come Harry Doyle o Sebastian Chen - e lo fa con fin troppa solerzia, sacrificando la chiarezza a una macchinosità che non giova al coinvolgimento dello spettatore e, cosa più rilevante, alla credibilità dell'intreccio. Vedere il bunker affollato, con le sorelle Amin libere e apparentemente felici, affidando la loro scarcerazione a un frettoloso spiegone, mette il pubblico di fronte a un fatto compiuto di cui avrebbe gradito vedere qualcosa in più. Persino l'auspicato matrimonio tra Clay e Maxine ha il sapore di un rammendo rabberciato senza grazia, a lavare in extremis l'onta della risibile love story ventilata con Shelby.
Va tuttavia riconosciuta una certa efficacia alla resa dei conti durante la Convenzione Costituzionale, con Alex che rivela i rapporti illeciti tra Roarke e i russi e ne decreta, così, la definitiva rovina. Tutto ciò che segue e precede questa scena è pura prevedibilità, includendo il telefonatissimo suicidio di Roarke a poche ore dalla disfatta, passando per la fuga dei noiosissimi innamorati Alex e Ryan a seguito della simulata morte della ragazza per mano di Miranda. Ogni concatenazione d'eventi procede secondo le nostre aspettative e, sebbene questo non costituisca di certo un pregio per una serie che si prefigge di stupire il proprio pubblico, il finale di questa seconda stagione concede allo spettatore almeno il balsamo di una conclusione senza aperture, come aveva invece osato l'episodio conclusivo della prima annata.
Cosa aspettarci, dunque, dalla terza stagione? Senza dubbio, una rapida scarcerazione di Miranda, capro espiatorio che ha accettato senza batter ciglio - e, fatto ben più strano, senza far batter ciglio ai suoi colleghi - di essere accusata di un'uccisione inscenata, affrontando una pena pressoché infinita per tutelare una farsa utile, ma forse evitabile. Possiamo intanto ipotizzare che la nuova vita di Alex e Ryan non durerà molto, e che un nuovo intrigo coinvolgerà ben presto la nostra protagonista in un ennesimo groviglio di potere e politica. La speranza è che quest'ultima parte di stagione tracci la rotta per il futuro, salvaguardando Quantico dalla propria innata tendenza a mettere troppa carne sul fuoco e indirizzandola verso una selettività tutta a vantaggio della godibilità della storia.