Quantum & Woody vol. 2: In Sicurezza, la recensione
Abbiamo recensito per voi il secondo volume di Quantum & Woody, di Asmus, Doyle e Bellaire
Fumettallaro dalla nascita, ha perso i capelli ma non la voglia di leggere storie che lo emozionino.
Eric e Woody Henderson sono fratellastri. Le loro vite sono state stravolte da un evento eccezionale: mentre indagavano sulla misteriosa scomparsa del padre Derek, sono stati accidentalmente colpiti da una scarica di potenza che ha conferito loro la capacità di lanciare a loro volta scariche energetiche e creare campi di forza. Dotati di personalità diametralmente opposte - più ligio al dovere Eric, più scriteriato e dedito ai piaceri della carne Woody - hanno deciso di agire da supereroi. Oggi sono noti - non solo alle autorità competenti - come Quantum e Woody.La convivenza forzata - almeno una volta ogni ventiquattro ore devono congiungere i bracciali che indossano, o rischiano di scomporsi in atomi! - non permette allo strambo duo di prendere davvero coscienza di quanto accaduto. Questa condizione li spinge a prendere decisioni affrettate, come accettare di diventare “i supereroe personali” di Terence Magnum, titolare della Sicurezza Magnum, o investire i soldi (che non hanno) in un quartier generale.
L’ottima impressione fatta dal precedente volume viene ampiamente confermata dal secondo arco narrativo scritto da James Asmus. Lo sceneggiatore statunitense lancia i protagonisti in una corsa contromano, schivando ostacoli sempre più pericolosi con l’ormai consueta e iconoclastica irriverenza. L’archetipo del supereroe viene demolito tramite gag divertenti, politicamente scorrette e dall’ascesa di due ousider che, in maniera forse immeritata, riescono a calamitare l’interesse della gente (e del lettore) uscendone sempre sani e salvi.
Asmus colpisce ai fianchi argomenti delicati come la politica dell’esercito americano sull’omosessualità ("Non chiedere, non dire"), la figura del repubblicano miliardario del Sud (rappresentata da Magnum) e l’uso spregiudicato delle armi da fuoco; temi trattati attraverso una satira pungente che trasforma una storia lineare e senza particolari colpi di scena in una lettura anticonvenzionale. La gestione dei tempi comici e la capacità di nascondere dietro la stupidità dei personaggi riflessioni importanti rendono Quantum & Woody un fumetto intelligente quanto divertente. Si ride tanto con questi due folli antieroi, e sono risate decisamente compiaciute.
Quantum & Woody procede la sua corsa confermandosi un fumetto molto originale e non tradendo le aspettative create all'esordio. Il volume è decisamente consigliato a chi ha amato La Peggior Squadra di Supereroi al Mondo e a tutti coloro che cercano un divertimento mai banale e una fuga dai luoghi comuni dei comics.