Il Ragazzo Invisibile 2, la recensione
Abbiamo recensito Il Ragazzo Invisibile 2, capitolo centrale della miniserie Panini Comics che va a espandere l'universo del film di Gabriele Salvatores
Che questo fosse un disegno ambizioso, e praticamente senza precedenti in Italia, era chiaro sin dal principio, ma, adesso, il lettore inizia a intravedere le molteplici connessioni che legano Andreij, protagonista principale della nostra storia, a Michele, la cui storia verrà esplorata maggiormente nel film di Gabriele Salvatores dove il personaggio è interpretato dal giovane Ludovico Girardello.
La sceneggiatura di Diego Cajelli, basata su un soggetto scritto da questi assieme agli autori del film Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi e Stefano Sardo, si dimostra coerente e fluida nell'intrecciare tre piani narrativi, che si svolgono su tre diversi piani temporali, in maniera armonica: con abile maestria, lo sceneggiatore è bravo a scrivere una storia dotata di un ritmo alto e costante, centellinando al meglio i colpi di scena, che rendono la lettura accattivante grazie a un progressivo avvicinamento a un climax narrativo che, immaginiamo, troverà compimento nella prossima uscita.
Ai disegni, promesse oramai mantenute del fumetto italiano quali Giuseppe Camuncoli, Werther Dell'Edera e Alessandro Vitti confezionano un prodotto dal taglio grafico moderno, variegato e ammirevole. Al primo spettano le sequenze nel presente con Michele protagonista, al secondo quelle del passato di Andreij più prossimo, mentre al terzo quelle del passato remoto di questi. I diversi stili grafici dei tre si confanno al meglio al tipo di atmosfere che la storia racconta e interseca fra loro, cosa che va a potenziare in maniera esponenziale i testi scritti da Cajelli, rendendo il tutto un prodotto di pregevole fattura.
Tutti i nodi verranno al pettine nel terzo e ultimo numero della miniserie targata Panini Comics, e quando il film Il Ragazzo Invisibile arriverà nelle sale italiane, il 18 dicembre 2014.