Recensione: il Blu-Ray 3D di Noah
Il kolossal biblico di Darren Aronofsky è pra disponibile in home video
L'uscita in Blu-Ray di Noah ci dà una nuova occasione di parlare del colossal biblico di Darren Aronofsky, la pellicola con un risoluto e a tratti invasato Russel Crowe nei panni di Noè, ancora di salvezza dell'umanità e messaggero del diluvio universale.
Chi lo ha definito un vanitoso polpettone, chi si é soffermato sulla sua simbologia e chi ha semplicemente apprezzato la rilettura dark della celebre storia.
Per chi si fosse perso la bellezza dei molteplici punti di vista, qui trovate la recensione di Gabriele Niola e qui invece lo speciale di Andrea Bedeschi che, anche se lui non lo ammetterà così facilmente, tende a pubblicare i suoi pensieri one night only solo quando le proiezioni lo colpiscono vigorosamente, in bene o in male. È il caso quindi di dargli un'occhiata.
Se il merito artistico della pellicola ha generato simili controversie nella ricezione, la cura tecnica del supporto Blu-Ray è invece universalmente riconosciuta come impeccabile: l'edizione in alta definizione targata Paramount assembla una ricca traccia video in full HD (anche in 3D), una cospicua selezione di lingue e un assortito reparto extra.
Ma procediamo con ordine: che cosa differenzia Noah dalle ultime uscite Home Video?
In una parola? La qualità. Le immagini proposte nel ritaglio originale 1.85:1 portano sullo schermo casalingo una gran dose di dettagli, riscontrabili soprattutto nelle pieghe del vestiario, e una variopinta espressione delle ombre.
Per intenderci.. Ricordate quando Harry Potter e Silente cercano nella scogliera l'Horcrux di Voldemort in Harry Potter e il Principe Mezzosangue?
Ecco. Se il backup mentale di quel frammento è completato avete già individuato la palette cromatica di Noah: nero, grigio e blu profondo ma senza il lumos della bacchetta.
In questa baraonda di quadri oscuri, selve opache, timelapse granitici, piccole fenditure di luce e tiepidi fuochi, la codifica sviluppata si mantiene su alti regimi, comprimendo insolitamente poco sui contrasti e sui neri; il difetto più evidente di entrambe le visioni (standard e 3D) lo si nota durante le prime piogge, in quella rocambolesca corsa agli armamenti eclissata dalla stoppose precipitazioni. L'effetto è quello di un glitch rumoroso, ruvido in superficie e glabro in secondo piano. Salvo questa imperfezione, la traccia è esemplare e merita una visione anche la sua copia in 3D. Se acquisterete il combo pack Blu-Ray + Blu-Ray 3D noterete che la versione stereoscopica è riversata su un disco a parte, riproducibile ovviamente solo se la vostra catena è dotata di un lettore Blu-Ray 3D e un televisore 3D.
La conversione in tre dimensioni porta spesso a pessimi risultati, ancor più accentuati se nel film scarseggia la luce: Alice nel Paese delle Meraviglie, tra i tanti, è dannatamente indimenticabile , Gravity (in 3D nativo) al contrario si è dimostrato meritevole del sovrapprezzo del biglietto. Noah appartiene alla ristretta lista dei lungometraggi ben convertiti: la profondità di campo è tangibile, gli effetti pop out vengono calibrati e dosati, si evitano le esagerazioni così come si limita il ghosting.
I contenuti speciali consistono di tre documentari in HD: Islanda: una bellezza estrema, L'esterno dell'arca: una battaglia per 300 cubiti e L'interno dell'arca: gli animali a due e due.
Buona parte è formata da backstage, sguardi ai retroscena della pre-produzione, la scelta delle location, le impervie zone di ripresa e i pareri del cast; in totale sono quasi 60 minuti di gradevoli extra.
Noah di Darren Aronofsky è una pietra miliare della cinematografia del 2014: la si può annoverare tra i successi o tra i flop ma è indubbio che abbia lasciato un segno, un solcato ora fruibile a tutti grazie ad una distinta edizione Blu-Ray.