The Shannara Chronicles 1x03, "Fury": la recensione
Prosegue la saga televisiva di The Shannara Chronicles, approfondendo il carattere di alcuni personaggi senza perdere in ritmo
Un Allanon gravemente ferito spinge Wil e Amberle a recarsi al Fiume d'Argento alla ricerca di fango curativo, ma i ragazzi finiscono per cadere in un'imboscata che li catapulta direttamente nel campo dei nomadi assieme a Eretria e al tirannico Cephelo, frustrato dall'impossibilità di usare le pietre elfiche sottratte all'erede di Shannara. Non che Wil sia padrone dei poteri che Allanon ha intravisto in lui, chiariamo; ma ecco piombare sull'accampamento una seconda furia, che ha il merito di sbloccare lo stallo magico del ragazzo, a costo di una brutta ustione sul palmo.
L'effetto complessivo dell'episodio è di un'immersione più profonda rispetto alle atmosfere mostrate finora: complice l'evoluzione dei rapporti tra i personaggi e una maggiore attenzione alle loro psicologie, la sospensione dell'incredulità risulta agevolata rispetto alle prime due puntate. Resta ancora il dubbio sulle sfumature da teen drama date allo show, non sempre ben conciliate con le sue ambizioni più epiche e prettamente fantastiche: ma è ancora presto per puntare il dito contro dialoghi e relazioni che, per quanto non sempre all'altezza del tono generale della serie, sono per il momento ancora necessari allo svolgimento della trama.
Fury ha anche il merito di evidenziare quella che sembra essere una scelta autonoma della serie rispetto ai romanzi d'origine, ovvero la presenza di un senso magico che prescinde dai protagonisti: possiamo infatti notare come Wil - contrariamente a quanto descritto nei libri - osservi il potere delle pietre attivarsi prima ancora che egli decida di sperimentare qualsivoglia incantesimo attraverso di esse. È una direzione, per quanto ancora larvale, che potrebbe conferire alla storia un retrogusto meno antropocentrico ma altrettanto interessante rispetto al materiale d'origine.
Nel complesso, dunque, un buon episodio, che aumenta l'interesse nei confronti di un prodotto ambizioso e più difficile di quanto possa sembrare, se non altro per la pesante eredità letteraria che grava sulle proprie spalle. Mentre l'altra attesa serie fantasy di questa stagione, Shadowhunters, sembra fallire miseramente ogni intento di verosimiglianza - sia esso una lotta tra demoni o una colazione tra ragazzi al bar - The Shannara Chronicles sembra avviato a dipingere un contesto che, tra alti e bassi, trasporta lo spettatore in un mondo "altro" ma non per questo privo di credibilità.
