Shonen Ciao 1, la recensione
Shonen Ciao è un esperimento riuscito, in un mercato dove lanciare una testata a fumetti antologica sembra un forte rischio
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.
"Un esperimento riuscito, in un mercato dove lanciare una testata a fumetti antologica sembra un forte rischio"Pur essendo senza dubbio il nome di richiamo dell'iniziativa editoriale, Sio si limita a rivestire il ruolo di maestro di cerimonie, realizzando una tavola iniziale e una finale, lasciando il resto dello spazio ai suoi sei colleghi. Ognuno ha a disposizione una decina di pagine per introdurre la propria storia, con il primo episodio di una serie composta da avventure autoconclusive.
Time Clash di Dado vede scontrarsi due fazioni di viaggiatori del tempo: da una parte una coppia di agenti che ha attraversato a ritroso per modificare la Storia così da influenzare gli eventi futuri, dall'altra due maghi determinati a impedire che questo avvenga per lasciare invariato il flusso temporale. La presentazione di entrambi i gruppi soffre uno spiegone eccessivamente verboso, seppur necessario, considerando le poche pagine a disposizione; nonostante questo il racconto accelera fino a un epilogo politicamente scorretto alquanto efficace.
Damn! di The Sparker è una folle storia in cui un piccolo demone infernale di nome Kakka esce dal water da un ragazzino, che dovrà cercare di limitare i suoi danni nonostante la creatura sia arrivato nel mondo degli umani per imparare da loro la malvagità. Si tratta probabilmente dell'episodio più divertente dell'intero albo, che sembra una storia breve dell'Akira Toriyama delle origini.
Ostry di Ilaria Catalani vede il piccolo Max costretto a tollerare un fratello minore estremamente molesto, con le fattezze di un'ostrica; tutti sembrano adorare il mollusco animato, dando vita a dinamiche simili al film animato Baby Boss. Le scene strampalate sono divertenti, anche se nel finale c'è una sequenza action che appare inserita in modo forzato per rispettare le caratteristiche della rivista contenitore.
Shonen Ciao è un esperimento riuscito, in un mercato dove lanciare una testata a fumetti antologica sembra un forte rischio. Ma gli autori riescono a intrattenere, ognuno con il suo stile ma proponendo un pacchetto omogeneo, inserendo anche tematiche importanti sullo sfondo di storie divertenti.
