Tales of Wedding Rings 1, la recensione
Abbiamo recensito per voi il primo numero di Tales of Wedding Rings, opera di Maybe
Classe 1971, ha iniziato a guardare i fumetti prima di leggerli. Ora è un lettore onnivoro anche se predilige fumetto italiano e manga. Scrive in terza persona non per arroganza ma sembrare serio.

Tales of Wedding Rings è uno dei tanti manga annunciati da Star Comics per la prima metà del 2019 all'ultima edizione di Lucca Comics & Games. Il numero d'esordio della serie è stato presentato in anteprima al Comicon 2019 ed è in vendita dallo scorso 8 maggio. Il progetto è firmato da Maybe, pseudonimo della coppia di autori, costituita da Rinrin (testi) e Maybe (disegni), che abbiamo conosciuto in Italia grazie a Dusk Maiden of Amnesia, anch'esso pubblicato dalla casa editrice perugina. Tales of Wedding Rings ha debuttato nel marzo del 2014 sulla rivista Big Gangan, edita in Giappone da Square Enix; attualmente in corso, conta sette tankobon all'attivo.
"Maybe dosa nel migliore dei modi l'elemento epico e quello sentimentale, senza rinunciare a una buona dose di umorismo e a momenti decisamente sexy."Il modello a cui aderisce appieno il primo progetto fantasy di Maybe è il genere isekai, in cui un individuo qualunque viene trasportato in qualche modo in un universo parallelo, in un mondo fantastico. Questa sorte tocca al giovane Sato, uno studente delle superiori, che finisce in un'altra dimensione per amore, all'inseguimento dell’amica d’infanzia Hime. Il ragazzo si ritrova, suo malgrado, a dover interpretare il ruolo di un eroe leggendario, il Re degli Anelli. Non è però un gioco: Sato se ne rende conto molto presto, perché i nemici mortali che deve affrontare sono micidiali demoni delle tenebre, guidati dal potentissimo e misterioso Re dell'Abisso.
Fermandosi alle pagine introduttive, potrebbe sembrare che Tales of Wedding Rings sia un manga scontato e prevedibile; tuttavia, man mano che ci si addentra nella storia, protagonisti e comprimari crescono in spessore, l'intreccio si amplia e diventa più complesso, assumendo sviluppi inattesi e sfumature intriganti. L'amore è la vera energia in grado di sconfiggere l'oscurità e dona straordinaria forza a Sato. Maybe miscela nel migliore dei modi l'elemento epico e quello sentimentale, senza rinunciare a una buona dose di umorismo e a momenti decisamente sexy.
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Fonte immagini: Comixology